Chi è Elon Musk?

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Sembra avere il piglio del Tony Stark di “Iron Man”, l’imprenditore sudafricano (nel frattempo naturalizzato statunitense) fondatore di Tesla, che è in assoluto la sua più fulgida creatura. L’idea vincente di Tesla? Puntare tutto sulle auto elettriche in un mondo dominato dai dinosauri a benzina. Considerato da molti come il novello Steve Jobs, milionario ad appena 32 anni, ora, con il progetto SpaceX sta addirittura provando a rivoluzionare il settore spaziale. Magari potrà non piacere a tutti, ma, Elon Musk, è a capo di alcune delle aziende più innovative al mondo. Dall’energia elettrica ai viaggi nello spazio.

Una specie di re Mida capace di trasformare in affari redditizi tutto ciò che tocca. È il 1995, quando Musk, ad appena 24 anni, vola negli Stati Uniti dove la nascente new economy ribolle in pieno fermento. Rinuncia perfino a un dottorato in fisica a Stanford, pur d’iniziare fin da subito a dire la sua. Nel 1999, fonda un’azienda che offre servizi finanziari online. Un’azienda che sarà cofondatrice del rivoluzionario PayPal, un metodo in grado di garantire sicurezza agli acquisti sul web. Ed è proprio con PayPal, venduto al sito di aste online eBay per 180 milioni di dollari, che Elon Musk diventerà milionario a soli 32 anni.

Abbastanza soldi per potersi ritirarsi e smettere di lavorare. Ma lui non è uno capace di starsene con le mani in mano e, PayPal, sarà solo il primo mattoncino di un impero che inizierà a costruire un po’ alla volta. Con i soldi arriveranno anche la notorietà e la stima. Ci sarà pure chi inizierà a considerarlo un visionario. Soprattutto grazie a SpaceX. Il progetto di viaggi spaziali low cost accessibili anche ai privati che punta alla colonizzazione di Marte. Insomma, la fantascienza diventa realtà. Così, nel 2012, SpaceX è la prima azienda privata a inviare un veicolo in orbita, in grado di raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale. Ma torniamo con i piedi per terra.

È nel 2003 che prende forma la sua più grande impresa. Quella più ambiziosa. Musk decide di puntare tutto sulla diffusione della mobilità elettrica. Ma Tesla non si limita a questo. Per prima cosa dissemina di Supercharger il Pianeta. Crea cioè dei punti di rifornimento rapido che consentono di ricaricare le batterie dell’auto fino all’80 per cento in soli 30 minuti. Chi ha una Tesla può utilizzarli gratuitamente e la rete oggi conta globalmente circa 1’000 stazioni per un totale di circa 6’000 pompe di rifornimento elettrico. Ma dall’auto alla casa il passo è breve. Così Tesla offre oggi anche soluzioni per le abitazioni: pannelli solari che offrono gratuitamente energia che viene stoccata all’interno di una grande batteria, la Powerwall. Queste alimentano la casa e l’auto creando un sistema integrato totalmente elettrico.

Ecco chi è Elon Musk. L’uomo che, più di altri, ha avvicinato il futuro al nostro presente, senza il timore di fallire. “Quando Henry Ford costruì auto economiche e affidabili, la gente disse: ‘Nah, cosa c’è che non va in un cavallo?’ E’ stata una scommessa enorme che ha fatto, e ha funzionato. Ad alcune persone non piace il cambiamento, ma è necessario abbracciare il cambiamento se l’alternativa è il disastro – di questo è fermamente convinto il patron di Tesla – Se torniamo indietro di qualche centinaio di anni, ciò che diamo per scontato oggi potrebbe sembrare magico: essere in grado di parlare alle persone su lunghe distanze, trasmettere immagini, volare, accedere a grandi quantità di dati come un oracolo. Queste sono tutte cose che sarebbero state considerate magiche poche centinaia di anni fa.”

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