Gaszebo – Gli eventi in Ticino dal 17 al 23 gennaio

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“Balliamo sul mondo/ Va bene qualsiasi musica/ Cadremo ballando/ Sul mondo, lo sai, si scivola/ Facciamo un fandango/ Là sotto qualcuno riderà/ Balliamo sul mondo/ Non ti offro grandi cose però quelle lì le avrai/ Niente case né futuro, né certezze, forse guai/ Ma se dall’Atlantide all’Everest non c’è posto per noi/ Guido io in questo tango, ci facciamo posto, dai.” Ecco. Le danze di GASzebo di questa settimana si terranno perlopiù a Lugano e dintorni a partire dal musical firmato da Luciano Ligabue, in Programma al LAC. Insomma, sette appuntamenti sette che fanno assolutamente al caso vostro. Senza dover vagare spersi per la città, oltre la mezzanotte, ma sicuri di andare dritti dritti al punto. E se casomai vi venisse voglia di scrivere per segnalarci ciò che più vi garba fatelo con un’email a gentecheaccende@gmail.com!

Venerdì 17 gennaio 2020 “Balliamo sul mondo al LAC”

“Balliamo sul Mondo” è uno dei maggiori successi di Luciano Ligabue. E il rocker emiliano è anche il direttore creativo di questo musical. Uno show da non perdere che raccoglie molte delle canzoni del Liga. Scritto a quattro mani da lui e da Chiara Noschese, che ne firma anche la regia, “Balliamo sul Mondo” ci fa entrare nelle atmosfere del mitico Bar Mario, luogo di ritrovo di un gruppo di liceali nel Capodanno dell’ormai lontano 1990.Nel primo atto ritroveremo “Certe Notti”, “Ho Messo Via”, “Piccola Stella Senza Cielo”, “Una Vita da Mediano”. Nel secondo canteremo sulle note di “Tu che Conosci il Cielo”, “L’Amore Conta”, “Tu Sei Lei”, “Tra Palco e Realtà”, “Urlando Contro il Cielo” e, naturalmente, “Balliamo sul Mondo”. Alla Sala Teatro del LAC alle 20.30.

www.luganoinscena.ch

Sabato 18 gennaio 2020 “Storie di straordinaria follia al Teatro Il Cortile di Viganello”

“Benvenuto in psichiatria storie di straordinaria follia” è il nuovissimo recital di Emanuele Santoro ispirato dal libro di Giovanni Casula (svolge da diversi anni il lavoro di educatore al Centro Residenziale di Cura dell’Alcolismo di Cagiallo) nel quale racconta la sua esperienza di educatore all’interno di un servizio psichiatrico di diagnosi e cura, mettendo l’accento su temi quali il pregiudizio e il bisogno delle persone di essere ascoltate, accettate e coinvolte, e la distanza tra la cura sanitaria, praticata durante il ricovero, e i reali bisogni dei pazienti. L’intento è quello di far conoscere e raccontare frammenti di vita, testimonianze riflessioni, narrate in chiave ironica e drammatica allo stesso tempo. Storie che vanno dritte al cuore. Storie in cui tra fragilità e paradossi, a rendersi straordinari con la loro dignità e ricchezza, sono proprio i pazienti. Alle 20.45 al Teatro Il Cortile di Viganello.

www.ilcortile.ch

Domenica 19 gennaio 2020 “L’officina dei ricordi a Cadro”

Siete pronti ad intraprendere un percorso e viaggiare tra odori e memorie? Quale legame c’è tra olfatto e memoria? All’interno dello spazio si potrà sperimentare come l’evanescente e invisibile scia degli odori scolpisce le pieghe della nostra memoria. Un odore può deliziarci, eccitarci, allontanarci, può anche spingerci ad un abbraccio o suscitare tristezza. Se vissuto, rimarrà impresso per sempre in noi. E allora che odore ha la vostra felicità? E l’infanzia? Il vostro amore? Provate ad annusare e rivangare i solchi della vostra memoria. Il laboratorio è accessibile liberamente, nei fine settimana saranno proposte animazioni sul tema. Alle 14.00 o alle 18.00 all’Ideatorio di Cadro. Il magico viaggio olfattivo ha una durata di circa venti minuti.

www.ideatorio.usi.ch

Lunedì 20 gennaio 2020 “Jeff Parker and the New Breed allo Studio Foce”

La rassegna RACLETTE in collaborazione con “Tra jazz e nuove musiche” di Rete Due porta a Lugano nientemeno che il chitarrista, polistrumentista, produttore e compositore Jeff Parker. Membro di lunga data dell’influente gruppo di indie-rock Tortoise, Parker è noto come uno dei più versatili, prolifici e innovativi musicisti della scena alternativa contemporanea. Una produzione la sua, che trae spunto da vari generi – pop, rock, jazz, elettronica – e caratterizzata da elementi dove si abbinano tradizione e tecnologia, improvvisazione e composizione, forme concrete e astratte. È un approccio contemporaneo, fresco e frizzante come un bel bicchiere di prosecco o se siete astemi di acqua gasata perché, comunque la pensiate, con Jeff le bollicine sono assicurate! Allo Studio Foce di Lugano, a partire dalle 21.30.

Martedì 21 gennaio 2020 “Nel numero dei vivi incontro con il poeta Massimo Gezzi”

“Non cercate di prendere i poeti perché vi scapperanno tra le dita” diceva Alda Merini. Eppure provarci non è un male. Ecco perché la Biblioteca Braille e del libro parlato di Lugano organizza una serata in cui sarà possibile conoscere e chiacchierare con il poeta e scrittore Massimo Gezzi. Un dialogo intercalato dalla lettura di alcuni versi, tratti dalle sue pubblicazioni. Massimo Gezzi, nato a Sant’Elpidio a Mare nel 1976, ha pubblicato numerosi libri di poesia tra i quali ci sono: “Il mare a destra”, “L’attimo dopo”, “Il numero dei vivi” con il quale si è aggiudicato il Premio svizzero di letteratura nel 2016 e “Uno di nessuno. Storia di Giovanni Antonelli, poeta”. Al centro diurno Casa Andreina dell’Unitas, alle 18.00. Seguirà un rinfresco. Buona lettura e buona poesia a tutti.

www.unitas.ch

www.leparoleelecose.it

Mercoledì 22 gennaio 2020 “Il mondo visto da un’amaca: Michele Serra ospite di Rete Due”

Sandra Sain e Claudio Visentin incontrano il giornalista, autore televisivo e scrittore Michele Serra. La carriera di Michele Serra comincia come umorista, ma ben presto si rende conto che c’è poco da ridere. Il mondo sta cambiando: la globalizzazione, il consumismo, le trasformazioni del lavoro, il digitale, la crisi della politica, le migrazioni, il cambiamento climatico, il rapporto con i giovani. Insomma, i nostri sono tempi duri, carichi di rabbia e contraddizioni. Michele Serra ha attraversato questo suo tempo con dignità, attraverso il mestiere fragile e faticoso dello scrittore e del commentatore. Una serata pensata per ritrovare un poco di ordine, per ridare un minimo di significato alle notizie, agli umori pubblici e privati, alle proprie reazioni. L’evento sarà anche visibile in diretta su www.rsi.ch/streaming ed è in programma allo Studio 2 di Lugano Besso della RSI.

www.rsi/rete-due

Giovedì 23 gennaio 2020 “Elogio della modernità al Cinema Teatro di Chiasso”

Flavio Caroli, storico dell’arte moderna e contemporanea, esamina il panorama artistico del tardo ‘800 e della prima metà del ‘900, sulle tracce dei movimenti e dei singoli eroici artisti che “decisero di obbedire a una pulsione creativa in contrasto con la tradizione e con il pensiero del corpaccio borghese dal quale proveniva. Per la prima volta, un artista desiderava essere non il cantore della propria società, ma il profeta solitario che avrebbe forse guidato le anime della società del futuro”. E infatti lo spirito della modernità permea la loro arte, sondando i misteri della vita sotto la lente delle grandi scoperte dell’epoca, tra relatività einsteiniana e inconscio, coscienza di classe, piccole e grandi rivoluzioni. L’incontro-conferenza di e con Flavio Caroli in collaborazione con il Circolo Cultura Insieme e Amici del Cinema Teatro di Chiasso è in programma alle 20.30.

www.centroculturalechiasso.ch