Liberali, no allo stop all’immigrazione

Di

I liberali svizzeri trovatisi a congresso hanno bocciato la proposta UDC, che verteva su una limitazione dell’immigrazione. Lo fanno non per buon cuore, visto che i liberali svizzeri sono ancora più a destra di quelli nostrani, che tra le loro file mantengono luminose eccezioni radicali e progressiste, ma per logica commerciale.

D’altronde tutte le scelte liberali o quasi, sono principalmente dettate dai vantaggi per l’economia. Con la solita storia che se l’economia tira c’è benessere per tutti. No, c’è benessere per i ricchi e molti liberali, non per gli altri, anche perché purtroppo, e questo è ormai acclarato, i benefici per l’economia troppo di frequente non si traducono in posti di lavoro o in benessere per la popolazione tutta. Gli immigrati, soprattutto se a basso costo, servono alle industrie e ai servizi svizzeri, limitarne l’afflusso vuol dire dare meno scelta alle imprese.

D’altronde, il luogo della riunione dei delegati che, 299 a 3, hanno respinto la proposta UDC, è il comune di Schindellegi a Svitto, con Zugo uno dei paradisi fiscali per antonomasia.

A Schindellegi, se non hai almeno un reddito da 10’000 franchi al mese non ti fanno nemmeno attraversare la strada. Un appartamento costa come un resort alle Seychelles e se compri un mazzetto di prezzemolo, una bistecchina e una bottiglia di vino devi vendere non solo un rene ma anche cuore e pancreas per pagarli.

Scherzi a parte, Petra Gössi, che diciamolo fuori dai denti, è simpatica come un frullino acceso infilato in bocca, chiede più militanza e passione nel difendere gli ideali liberali. Non dovrebbe essere difficile. Per socialisti e Verdi la passione è legata a volatili e ingenue idee di una società migliore, inclusiva, meno inquinata e più naturale, per la Gössi e i suoi è una prosaica e più accattivante questione di pro saccoccia. Lo sappiamo benissimo noi ticinesi, per cui l’affiliazione al partito liberale è spesso viatico per lavori, mandati e favoritismi vari. Se andiamo in un comune ticinese a maggioranza liberale, vi garantisco che un buon due terzi dell’amministrazione comunale, dei maestri o degli uscieri, professa la stessa fede. Poi magari nel segreto della sua cameretta simpatizza per altre compagini, ma la pagnotta è la pagnotta.

Buona cosa perlomeno questo stop all’iniziativa UDC, che come al solito verte non a risolvere problemi, ma semplicemente ad aizzare la popolazione verso l’ennesimo nemico immaginario:, la UE, la zecca rossa, l’immigrato. A noi che abbiamo una visione più umana, felice e meno distruttiva della vita, non resta che ascoltare le parole della Gössi, che su una cosa ha ragione: ci vuole più passione. Beh, mettiamocene tanta pure noi se vogliamo ribaltare la barca.

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!