Tuto Rossi ama la Thunberg

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La nuova verve ecologista dell’UDC Tuto Rossi, del partito meno ecologista che ci sia, è esilarante. Rossi c’azzecca con l’ecologia come una nave spaziale con un diplodoco. In un amore tardivo, Rossi addirittura dichiara il suo amore per la piccola attivista svedese.

In un pezzo su TicinoLibero, Rossi, con la consueta eleganza sputazza a destra e a manca, ma se la prende soprattutto col bicchiere del carnevale Rabadan, e quel bicchiere, diventa il cavallo di troia universale per ogni cosa, accusato, povero tapino, di essere colpevole non solo della distruzione del carnevale, ma anche di essere vettore di malattie infettive tra la popolazione. Scrive Rossi:


“…Dietro il bicchiere falsamente “ecologico” del Radaban c’è la volontà del Sindaco Mario Branda e dei suoi seguaci di vietare il Carnevale di Bellinzona e di confinarlo nei capannoni dell’ExpoCentro”


Affascinante teoria, che vede un subdolo Branda, che con i suoi sgherri attenta al carnevale cittadino di cui evidentemente Rossi ,soprattutto nelle tendine, è un grande sostenitore. Ma torniamo al povero bicchiere:


“…Mischiare l’ecologia con il nuovo Bicchiere Rabadan vuole dire prendere in giro la gente.

Il Bicchiere Rabadan non è per nulla ecologico ma è schifoso e pericolo per la salute.

È inoltre pericoloso socialmente perchè neppure in Unione Sovietica lo Stato ha mai costretto i cittadini a bere in un determinato bicchiere!

Schifoso perchè lo è obbligare la gente a bere dallo stesso bicchiere (nella calca del carnevale) dalle 6 di sera alle 2 di notte. Coca cola, birra, prosecco, gin tonic ecc. tutto nello stesso bicchiere; se lo appoggio sul bancone e entra sporcizia, coriandoli ecc. devo continuare a bere dentro lì. Quando vado in bagno devo appoggiarlo sullo sciacquone o sul pissoir. No, signori, la gente civile ordina ogni bibita in un bicchiere nuovo e igienico.”

Mai avremmo pensato che un misero bicchiere fosse portatore di tante porcherie, dal comunismo all’herpes. Rossi, che fa tanto l’ecologista, dovrebbe sapere che ormai sono numerose le manifestazioni che usano questo sistema, più economico e che produce rifiuti zero, in contrapposizione alle montagne di plastichetta che gli operai comunali scopano dopo ogni carnevale, generando costi per il Comune. Ma è appunto nel morbo dilagante che Rossi vede il pericolo maggiore:


”…Pericoloso per la salute perchè è praticamente impossibile che i camerieri non confondano i bicchieri; così alla fine del carnevale ci ritroviamo tutti a fare la fila al Pronto Soccorso con tanti herpes sulla bocca.”


Solo l’herpes? Caro Tuto, io sarei terrorizzato dall’epatite, dal colera e dal tifo, se vogliamo dirla tutta. Ed è evidente il perfido disegno di Branda e accoliti in questo agire: ridurre sensibilmente la popolazione di Bellinzona falcidiando i fastidiosi festaioli. Ma oltre a questo, ciò che commuove è il suo assist a Greta Thunberg, lui che, come dicevamo, appartiene al partito più ostile all’ecologia quando non addirittura negazionista. Leggiamo dal sito dell’UDC:

“…I partiti di sinistra e organizzazioni ambientaliste tentano, sotto la copertura della protezione del clima e del tiro di sbarramento dei media di sinistra, di imporre una cultura di ridistribuzione di tipo socialista.”


Eccoli lì, è colpa della sinistra. Ma Tuto, sotto elezioni si smarca (tanto non gli costa un piffero) tentando di ricevere qualche voto anche da quelli che generalmente, da gente della sua risma sono definiti “gretini”:


“Io sono molto sensibile al riscaldamento climatico che mi angoscia. Nelle elezioni per il Nazionale, ho sostenuto che è stupido cercare chi sta dietro alla piccola Greta Thunberg, perchè il messaggio che porta è vero, e sta rivoluzionando il mondo.”


Che dire, commovente. Abbiamo in Tuto Rossi un nuovo paladino dell’ambiente, uno che non piange lacrime ma margherite, folgorato sulla via di Damasco dall’onda ambientalista. Commossi, gli garantiamo una cosa, quando morirà (il più tardi possibile, visto quanto ci fa divertire) promettiamo di seppellirlo sotto un noce e di brindare con bicchieri usa e getta sulla sua tomba. Sia mai che ci prendiamo un herpes.

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