E basta con ‘sta paura del virus!

Di

Ho avuto recentemente sui social un battibecco col candidato UDC Tiziano Galeazzi, che mi rimprovera di usare le statistiche fregandomene delle paure della gente e di ignorare i morti.

“tu va avanti a snocciolare statistiche, intanto la gente ci lascia la scorza…e i paesi tentano di arginare i focolai. Già per te saranno balle populiste… colpa nostra ovviamente….ma dai Corrado se ti abbassi a questi livelli mi deludi..pur di darci contro scommetto che penserai che gli xenofobi razzisti di destra abbiamo fatto esperimenti in Cina. Vergognati davanti a un problema OMS su scala mondiale….ma chi caxxo sei per mermetterti di dire che queste richieste legittime al CdS sono da campagna elettorale? Ma vai in mona una volta tanto ….visto che nessuno non osa dirtelo..vergognati”.

A parte che non ho bene idea di cosa dovrei vergognarmi. Quadri, Galeazzi & Co. stanno evidentemente facendo campagna elettorale sulla malattia e sulle paure della gente. Io tapino, che non sono un politico di lungo corso, ho dalla mia solo le statistiche, che però sono scientifiche e inoppugnabili e non solleticano certo la pancia di quelli che sono già impauriti. (leggi qui)

Curiosa la paranoia di Galeazzi secondo cui nessuno oserebbe mandarmi a quel paese. Devo sconfessarlo, lo fanno spesso e volentieri, e soprattutto persone che orbitano dalla sua parte politica o di quella dell’efebo col codino.

Dicevamo comunque, che a destra si cavalca il panico da coronavirus. Ora Quadri frigna addirittura perché il Ticino sarebbe abbandonato da Berna. Io me la sento di snocciolare qualche altra statistica (tanto sono gratis) e alcune considerazioni.

  1. Compito della politica non dovrebbe essere creare ansie ulteriori nella popolazione, dandole ad intendere di essere abbandonata o di essere in mano a un branco di idioti. Compito della politica, insieme alle autorità mediche, dovrebbe essere dimostrare intelligenza e maturità usando proprio le statistiche per spiegare che non siamo di fronte a un’epidemia di peste bubbonica ma a un’influenza un po’ più tosta del normale.
  2. È quello che ha fatto con grande intelligenza il medico cantonale, Giorgio Merlani, usando le statistiche e spiegando bene quello che succede, ho anche apprezzato Raffaele De Rosa che non sembrava una gallina senza testa nel cortile. Insomma, gli addetti ai lavori rimangono fermi, controllati e spiegano bene alla popolazione. Se poi la popolazione preferisce ascoltare Quadri e cadere in preda a isterismo mistico, non ci si può fare nulla.
  3. 7 morti in Lombardia, vero. 5 ultraottantenni e due malati di cancro. Non che non valgano nulla, ma sono persone a cui, purtroppo, basta un soffio per fare il grande passaggio. Persone deboli, debilitate e fragili a prescindere.
  4. Ricordiamo che il coronavirus ha una mortalità del 15% tra gli ultraottantenni, che sono peraltro tra le maggiori vittime anche delle influenze stagionali. È di zero morti tra i bambini fino ai 10 anni e del 2 per MILLE fino ai 40 anni. Insomma, bambini, giovani e adulti sani sono praticamente immuni.
  5. Nell’estate del 2003 in Europa sono stimati in quasi 40’000 i decessi dovuti al caldo, figlio del riscaldamento climatico. L’estate prossima si presenta già da ora come simile se non peggiore a quella. Galeazzi e Quadri non se ne sono preoccupati minimamente. 40’000 morti per i cambiamenti climatici, che seguitiamo a ignorare, mentre andiamo nel panico oggi se qualcuno starnutisce in pubblico per un virus che nella popolazione adulta, se contratto, ha un tasso di mortalità che in occidente è lo stesso del morbillo. Ribadisco. Il coronavirus tra gli adulti e i bambini ha lo stesso tasso di mortalità del morbillo.

Perciò lo dico e continuerò a dirlo. Certi politici fanno sciacallaggio, approfittando del panico delle persone. Potrebbero anche loro parlarvi con le statistiche e spiegarvi meglio, ma è più proficuo gridare all’abbandono delle autorità e alla chiusura delle frontiere.

Fidarsi delle autorità, federali e cantonali, in un Paese ricco come il nostro con uno dei sistemi sanitari migliori del mondo, non è un dovere, ma è di certo intelligente.

Strillare alla chiusura delle frontiere è legittimo, anche se stupido. Siamo circondati dalla Lombardia e solo al Rabadan c’erano 25’000 persone stipate tra italiani, confederati, svizzeri e turisti. Il virus in Ticino c’è già. Ho fede che sapremo controllarlo con intelligenza, sensatezza e senza cadere in un panico che non ha senso di esistere. Ribadisco, al saldo della paura, il tasso di mortalità del virus non si discosta da quello di moltissime malattie comuni che non ci fanno paura più di quel tanto.

E state tranquilli, nonostante Quadri e Galeazzi, non vedrete in giro i carretti dei monatti carichi di corpi come nella peste manzoniana. Quella del 1630 . Ah, visto che mi piacciono tanto le statistiche, quella peste lì, che colpì anche il Ticino fece il 26% di morti tra la popolazione milanese e il 42% tra quella di Como. Siamo leggermente in un altro ordine di cifre, credo…

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!