Aeroporto di Lugano, nessun futuro

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Ho piena comprensione per il personale dell’aeroporto di Lugano e comprendo perfettamente le loro ansie e i loro timori, ma davvero fatico a comprendere le ragioni che dovrebbero giustificare il finanziamento di una struttura senza alcun futuro (con buona pace dell’iperottimistico studio dell’Università di San Gallo).

Nessuna compagnia nazionale o estera ha manifestato interesse per lo scalo luganese. Tutte quelle che in passato hanno operato da Agno sono fallite o si sono disimpegnate. Malpensa, aeroporto con destinazioni in tutto il mondo, si trova a meno di 50 minuti da Lugano ed è più facilmente e velocemente raggiungibile di quanto non lo sia per molti lombardi.

FFS e TiLo hanno investito nel collegamento ferroviario per rendere Malpensa un hub transfrontaliero. Se l’aeroporto di Lugano davvero avesse avuto una minima possibilità di successo si sarebbe già trovato un investitore privato disposto a metterci grano ed energie. Finanziarlo con soldi pubblici, detto brutalmente, va oltre l’azzardo, è semplicemente follia. E Zali sbaglia ad accusare Pronzini e Ghisletta perché se fossero stati veramente irresponsabili come dice lui non avrebbero trovato migliaia di ticinesi disposti a sottoscrivere il Referendum.

Luca Moscatelli

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