Gaszebo – Gli eventi in Ticino dal 14 al 20 febbraio

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“Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie/ Dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via/ Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo/ Dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai/ Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d’umore/ Dalle ossessioni delle tue manie/ Supererò le correnti gravitazionali/ Lo spazio e la luce per non farti invecchiare/ E guarirai da tutte le malattie/ Perché sei un essere speciale/ Ed io, avrò cura di te” Ecco. Una canzone d’amore che a San Valentino ci scalda il cuore, sebbene le temperature siano ben lontane da essere quelle di un inverno degno di questo nome. Sette appuntamenti sette all’insegna anche del resto. E se casomai vi venisse voglia di scrivere per segnalarci ciò che più vi garba fatelo con un’email a gentecheaccende@gmail.com!

Venerdì 14 febbraio 2020 “Caveman al Palazzo dei Congressi” 

Torna a Lugano, in occasione della festa degli innamorati, il più famoso spettacolo al mondo sul rapporto di coppia. Continua il grande successo di “Caveman”, l’uomo delle caverne con Maurizio Colombi. Certo, il testo originale, nasce con Rob Becker ed è il frutto di lunghi studi di antropologia, preistoria, psicologia, sociologia e mitologia. Il monologo, nato negli States, esportato in 30 paesi nel mondo, è già stato visto da oltre 10 milioni di spettatori. Non si tratta che dell’eterno incontro/scontro tra uomo e donna. Le manie, i difetti, i differenti modi di pensare e agire. Un tema vecchio come il mondo. Sei innamorato? Cerchi l’amore della tua vita? Sei stata lasciata? Non capisci il tuo fidanzato? Non capisci tua moglie? Siete in crisi? O semplicemente vi amate alla follia e volete passare un sereno San Valentino insieme? Caveman vi farà ridere, vi aiuterà a capirvi che in fondo fin dall’epoca delle caverne “all you need is love”. Alle 20.45 al Palazzo dei Congressi. 

www.gcevents.ch

Sabato 15 febbraio 2020 “L’ascensore al Cambusa Teatro”

Un dolce e ironico ritratto di donne che appartengono alla contemporaneità, ognuna nel suo viaggio, ognuna nel proprio mondo. Sicure di sé. Sempre di corsa. Con poca voglia di guardarsi attorno ancora meno di guardarsi dentro. Nello stesso pianerottolo si trovano gli appartamenti di una casalinga, di una praticante in avvocatura, di una tassista e di una ballerina. Abitano una accanto all’altra, ma non si conoscono. Un evento banale interrompe la loro routine: l’ascensore del palazzo si blocca con tutte e quattro al suo interno. Cosa succede ai nostri quattro personaggi quando sono costretti a fermarsi? Quando l’attesa le porta a riflettere? Volete saperlo. Semplice. L’appuntamento è alle 20.30, al Cambusa Teatro, in Via della Posta 15, a Locarno.

www.cambusateatro.com 

Domenica 16 febbraio 2020 “L’officina dei ricordi a Cadro”

Siete pronti ad intraprendere un percorso e viaggiare tra odori e memorie? Quale legame c’è tra olfatto e memoria? All’interno dello spazio si potrà sperimentare come l’evanescente e invisibile scia degli odori scolpisce le pieghe della nostra memoria. Un odore può deliziarci, eccitarci, allontanarci, può anche spingerci ad un abbraccio o suscitare tristezza. Se vissuto, rimarrà impresso per sempre in noi. E allora che odore ha la vostra felicità? E l’infanzia? Il vostro amore? Provate ad annusare e rivangare i solchi della vostra memoria. Il laboratorio è accessibile liberamente, nei fine settimana saranno proposte animazioni sul tema.  Alle 14.00 o alle 18.00 all’Ideatorio di Cadro. Il magico viaggio olfattivo ha una durata di circa venti minuti.

www.ideatorio.usi.ch 

Lunedì 17 febbraio 2020 “La Preistoria oggi al Palazzo dei Congressi”

Perché studiare la Preistoria oggi? Da molto tempo si è scoperto che le società preistoriche non erano dominate da un’economia di miseria e di scarsità di mezzi di sussistenza. Per decine di migliaia di anni gli esseri umani hanno vissuto in comunità egualitarie e matriarcali che hanno adorato una Dea femmina. Ponendosi stretti limiti demografici e calcolando la capacità portante degli ecosistemi vivevano nell’abbondanza e non diventavano povere se non quando entravano in contatto continuo e prolungato con i bisogni che i grandi regni e le monarchie assolute avevano creato, e che il loro sistema di produzione non era più in grado di soddisfare. Nei momenti di crisi però, quando tutti gli imperi cadono, sono proprio queste strutture disseminate sul territorio che risultano essere autosufficienti e capaci di sopravvivere a guerre e carestie. Uno degli esempi più eclatanti è proprio la civiltà delle montagne. Sulle Alpi sono rimaste strutture socioeconomiche le cui origini risalgono all’età della pietra. A parlarci delle comunità preistoriche è l’antropologa Michela Zucca, ospite dell’Associazione archeologica ticinese. Alle 20.30 nella Sala B del Palazzo dei Congressi.

www.archeologica.ch 

Martedì 18 febbraio 2020 “Incontro pubblico con Barbara Hoepli

Prima donna a presiedere Hoepli – Casa Editrice Libraria, Barbara Hoepli rappresenta la quinta generazione della famiglia svizzera che nel 1870 aprì a Milano la storica libreria, dando inoltre avvio a una produzione editoriale specializzata in manualistica e testi scolastici, che oggi conta centinaia di migliaia di volumi. Fra tradizione e innovazione, prodotti cartacei e digitali, Barbara Hoepli si soffermerà sul presente e sul futuro dell’editoria, della lettura e della comunicazione. Ma Barbara Hoepli detiene anche un altro primato: dal 2019 è la prima presidente donna della Camera di Commercio Svizzera in Italia. Le sue origini e le sue cariche la pongono quindi in una posizione privilegiata per osservare e comprendere le dinamiche che animano i rapporti culturali, sociali ed economici fra Svizzera e Italia. Non mancherà la riflessione sul ruolo informativo e formativo atteso da un servizio pubblico radiotelevisivo di qualità. Alle 18.00 nello Studio 2 RSI di Lugano-Besso.

www.corsi-rsi.ch 

Mercoledì 19 febbraio 2020 “Il guardiano dei sogni a Bellinzona”

Felice è un mostro con un grande problema: non fa paura a nessuno. È alto, azzurro, morbido e con due incredibili occhioni. Il guaio è che nella vita vuole sfondare nel cinema horror, e la sua famiglia non aspetta altro: tra i suoi antenati, infatti, spuntano alcuni tra i più pericolosi mostri che le storie di paura hanno saputo inventare: c’è il conte Dracula, lo zio zombie, il fantasma formaggino… tutti si aspettano grandi cose da lui! E così, pur di diventare un famoso personaggio del cinema, Felice arriverà a vendere ciò che ha di più caro. Come andrà a finire? Una storia musicale, un omaggio al cinema e al tempo stesso un inno al rapporto tra grandi e piccoli, al desiderio che abbiamo di crescere senza perdere la tenerezza. Interpretato da Luca Chieregato. Al Teatro Oratorio Parrocchiale di Bellinzona, alle 14.00 e alle 16.00. 

www.minimusica.ch 

Giovedì 20 febbraio 2020 “David Chipperfield all’Accademia di Mendrisio”

L’architetto David Chipperfield è nato a Londra nel 1953 e nel 1985 ha fondato lo studio David Chipperfield Architects, che ha realizzato oltre 100 progetti ed è vincitore di numerosi concorsi internazionali. I suoi lavori comprendono edifici residenziali e commerciali, spazi culturali ed educativi, per il settore privato come per il pubblico, nonché interventi e progetti su scala urbana. Nel 2012 ha curato la XIII Biennale di Venezia con il titolo Common Ground. Nel 2009 ha ricevuto l’Ordine al merito della Repubblica Federale Tedesca e nel 2010 è stato nominato cavaliere per i suoi meriti nell’ambito dell’architettura nel Regno Unito e in Germania. Nel 2011 ha ricevuto la RIBA Royal Gold Medal for Architecture e nel 2013 il Praemium Imperiale della Japan Art Association, entrambi come riconoscimento per il lavoro svolto. Nel 2016 ha avviato uno studio sullo sviluppo sociale e ambientale della Galizia, che si è poi evoluto in Fundación RIA nel 2017. Alle 19.30 l’archistar Chipperfield sarà all’Auditorio del Teatro dell’architettura di Mendrisio. 

www.arc.usi.ch 

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