Gaszebo – Gli eventi in Ticino dal 28 febbraio al 5 marzo

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“Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie/ Dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via/ Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo/ Dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai/ Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d’umore/ Dalle ossessioni delle tue manie/ Supererò le correnti gravitazionali/ Lo spazio e la luce per non farti invecchiare/ E guarirai da tutte le malattie/ Perché sei un essere speciale/ Ed io, avrò cura di te” Ecco. Una canzone d’amore buona non solo a San Valentino, ma che oggi potrebbe farvi da scudo al Covid-19, detto anche coronavirus. Sette appuntamenti sette all’insegna dell’ottimismo nel futuro. Virus permettendo. E se casomai vi venisse voglia di scrivere ciò che più vi garba, aspettando che finisca la quarantena, fatelo con un’email a gentecheaccende@gmail.com!

Venerdì 28 febbraio 2020 “Lambert allo Studio Foce”

Si chiama Lambert, il compositore e pianista mascherato di scena allo Studio Foce nell’ambito della rassegna RACLETTE, influenzato tanto dalla musica pop e dalla cultura in generale quanto dal repertorio classico. Lambert è ipnotico, cupo e incantevole. Eccelle nel creare stati d’animo e nell’affascinare l’ascoltatore. Un profondo senso del dramma che lascia spesso il posto alla giocosità di melodie colorate che attraversano le sue canzoni. Conosciuto a livello internazionale è stato scelto da artisti come José Gonzalez, Deichkind e Moderat per rielaborare dei loro brani. Lambert ha pubblicato cinque album da solista in cinque anni che l’hanno portato in tour in mezzo mondo. “A causa della maschera, la gente mi dice che lo sto facendo per veri motivi oppure che mi nascondo dietro qualcosa e non sono onesto“, afferma. La soluzione naturale era ritirarsi nel suo studio, chiudere tutto il resto e trovare la vera verità di Lambert. “Solo io e il mio piano, come quando ero bambino.” Alle 21.30.

www.foce.ch

Sabato 29 febbraio 2020 “Shunk–Kender a Palazzo Reali”

S’inaugura al Museo d’arte della Svizzera italiana, negli spazi rinnovati di Palazzo Reali il lavoro dei fotografi Harry Shunk e János Kender che, attraverso le loro fotografie, restituiscono un’inestimabile testimonianza del mondo dell’arte d’avanguardia e dei suoi più celebri rappresentanti: Andy Wahrol, Christo e Jeanne-Claude, Yves Klein, Daniel Spoerri, Mimmo Rotella, Niki de Saint Phalle e Jean Tinguely, immortalati a Parigi e New York tra la fine degli anni ‘50 e l’inizio degli anni ’70. La mostra “Shunk-Kender. L’arte attraverso l’obiettivo” approda a Lugano dopo essere stata presentata al Centre Pompidou. Dalle 18.00 alle 21.00.

www.masilugano.ch

Domenica 1 marzo 2020 “L’officina dei ricordi a Cadro”

Siete pronti ad intraprendere un percorso e viaggiare tra odori e memorie? Quale legame c’è tra olfatto e memoria? All’interno dello spazio si potrà sperimentare come l’evanescente e invisibile scia degli odori scolpisce le pieghe della nostra memoria. Un odore può deliziarci, eccitarci, allontanarci, può anche spingerci ad un abbraccio o suscitare tristezza. Se vissuto, rimarrà impresso per sempre in noi. E allora che odore ha la vostra felicità? E l’infanzia? Il vostro amore? Provate ad annusare e rivangare i solchi della vostra memoria. Il laboratorio è accessibile liberamente, nei fine settimana saranno proposte animazioni sul tema.  Alle 14.00 o alle 18.00 all’Ideatorio di Cadro. Il magico viaggio olfattivo ha una durata di circa venti minuti.

www.ideatorio.usi.ch

Lunedì 2 marzo 2020 “Arte d’amare e sesso nel Medioevo a Lugano”

L’amore medievale è quello cortese, cantato dai trovatori, o quello più godereccio descritto nel Decameron? Se ne discuterà nel corso di tre incontri in programma dal 2 al 4 marzo e si sfateranno molti miti, come quello dello ius primae noctis, o della cintura di castità. Si rifletterà sul concetto di peccato. Ad esempio, le leggi religiose proibivano di praticare sesso durante alcuni periodi e nei fine settimana: si è calcolato che ai legittimi coniugi rimanessero circa 185 giorni all’anno per congiungersi carnalmente, senza contare i giorni di “impurità” della donna (mestruazioni, gravidanza, puerperio). Inoltre, il vescovo tedesco Alberto Magno (1206-1280) si prese la briga di redigere una lista delle posizioni dell’amplesso, ordinandole dalla più peccaminosa alla più consona. Si parlerà di regole igieniche (il sesso andava fatto il più possibile vestiti), di omosessualità, poligamia e adulterio. Alla Fondazione RECEPTIO in Viale Castagnola 27. Alle 19.00.

www.receptio.org

Martedì 3 marzo 2020 Arte d’amare e sesso nel Medioevo a Lugano”

L’amore medievale è quello cortese, cantato dai trovatori, o quello più godereccio descritto nel Decameron? Se ne discuterà nel corso di tre incontri in programma dal 2 al 4 marzo e si sfateranno molti miti, come quello dello ius primae noctis, o della cintura di castità. Si rifletterà sul concetto di peccato. Ad esempio, le leggi religiose proibivano di praticare sesso durante alcuni periodi e nei fine settimana: si è calcolato che ai legittimi coniugi rimanessero circa 185 giorni all’anno per congiungersi carnalmente, senza contare i giorni di “impurità” della donna (mestruazioni, gravidanza, puerperio). Inoltre, il vescovo tedesco Alberto Magno (1206-1280) si prese la briga di redigere una lista delle posizioni dell’amplesso, ordinandole dalla più peccaminosa alla più consona. Si parlerà di regole igieniche (il sesso andava fatto il più possibile vestiti), di omosessualità, poligamia e adulterio. Alla Fondazione RECEPTIO in Viale Castagnola 27. Alle 19.00.

www.receptio.org

Mercoledì 4 marzo 2020 “Mercalibro a Bellinzona”

Ogni primo mercoledì del mese, come accade ormai da anni, la Piazza Giuseppe Buffi di Bellinzona (Ex Piazza Magoria), come per magia si anima grazie al mercato del libro usato. A prezzi accessibili per ogni borsellino potrete trovare libri usati e di seconda mano, fumetti, riviste, dischi in vinile, francobolli, stampe, figurine, cartoline, ecc. Libri che, grazie a Mercalibro, trovano una seconda o terza vita liberandosi dall’incubo di finire al macero o peggio di venir trasformati in carta igienica. Anche perché la legge del contrappasso in certi casi è davvero crudele. Il macero se ne infischia di autori, presunti messaggi, di esperienze raccontate e di emozioni. Ecco perché grazie a questo mercatino del libro usato, senza alcuna trasformazione né consumo di energia e senza inquinare le acque, i libri tornano al loro vecchio splendore trovandosi un nuovo proprietario disposto a leggerli e a scongiurare il pericolo di una loro fine indecorosa. Dalle 10 del mattino alle 19 di sera. Perché un buon libro… è sempre un buon libro! Bevendo un Tè Chai offerto e ascoltando un vinile.

www.facebook.com/AssociazioneMeTeOra

Giovedì 5 marzo 2020 “Se la va la gh’ha i röd al Sociale”

Sulla scia del successo di “Un altro bel garbüi”, la Compagnia Teatrale Flavio Sala torna al garage Pistoni dove si ritrovano i protagonisti della commedia dialettale precedente. I simpatici meccanici scansafatiche Nando, Federer e Sac a Poche (Flavio Sala, Moreno Bertazzi e John Rottoli), la litigiosa coppia di proprietari Stella e Orazio (Leonia Rezzonico e Orio Valsangiacomo), senza dimenticare naturalmente la bella e grintosa Toyota, biaschese verace (Rosy Nervi). Nuove esilaranti avventure aspettano i nostri beniamini, primo fra tutti Nando, ex scapolo impenitente, la cui relazione con Toyota sta diventando sempre più una cosa seria. Presto infatti incontrerà i genitori di lei che lo hanno invitato a Biasca per conoscerlo. Riuscirà Nando a fare buona impressione e soprattutto a resistere al vecchio istinto di dileguarsi di fronte agli impegni? Inutile dirlo: “Se la va, la gh’a i röd!”

www.teatrosociale.ch

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