Profumo di vagina

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L’Australia è in fiamme, per un pelo non si è sfiorata la guerra tra Iran e Stati Uniti, le Sardine scendono in banco, pardon in campo, Di Maio finalmente si dimette e proprio sul più bello Gwyneth Paltrow lancia sul mercato la sua candela. Un miscuglio di più aromi, tutti racchiusi in un’unica fragranza. Quella della sua vagina. Ecco. Ci mancava solo l’odore di.

E noi ce la beviamo tutta

In mezzo a tante disgrazie che già funestano l’inizio di quest’anno bisesto, sentivamo tutti il bisogno di una notizia leggera e frizzante, insolita ma importante allo stesso tempo. Una buona novella, un lieto annuncio, lo spot della candela di Gwyneth Paltrow che sui social è rimbalzato giulivo, di bacheca in bacheca, e che ora rischia di essere il più “memato” dell’anno. Sì, perché racchiude in sé il desiderio custodito gelosamente da ogni donna, tenuto nascosto e mai confessato. Un desiderio ardente e intenso. Quello di diffondere ai quattro venti l’odore, l’essenza, l’aroma e fragranza della nostra vagina. Diciamoci la verità e apriamo il nostro cuore. Anzi, di più.

Profumo di donna

Un odore, il nostro, che può essere aspro, penetrante, pungente, anche dolciastro e il più delle volte e nelle più rosee delle ipotesi, potrebbe odorare di Infasil o di Tantum rosa. Al limite di un deodorante intimo. La vagina di Gwyneth Paltrow no. Lei ha il profumo di un bouquet di rose rosse, meglio perfino del gran finale pirotecnico di uno spettacolo di fuochi d’artificio. Un pot-pourri fiorito. Una fragranza che miscela geranio, bergamotto, agrumi e cedro, contrapposti ad ambra e muschio. Che, come recita lo spot, è “divertente, stupenda, sexy e meravigliosamente inaspettata.” Praticamente la Paltrow si porta dietro un’intera serra ricca di erbette aromatiche. O meglio se la porta dentro”.

Una pioniera del marketing

Non è la prima volta che l’attrice propone la vendita di oggetti online o altre trovate che potrebbero definirsi un tantinello bizzarre. Noi vecchie femministe dalla chioma argentea non ci spingiamo oltre i Tupperware. Invece lei nel 2016 s’inventa la puntura d’api che si sostituisce al botox, poi gli adesivi chiamati “Body Vibes” capaci di alleviare lo stress. L’anno seguente, per soli 66 dollari, era invece possibile acquistare un uovo di giada da inserire nella vagina per migliorarne l’equilibrio ormonale. In quell’occasione però qualcuno le ruppe le uova nel paniere, le “jade eggs” furono tolte dal commercio e l’attrice venne denunciata dal comitato di controllo a favore dei consumatori americani. La multa da pagare in quell’occasione fu piuttosto salata: 145’000 dollari.

Furba come la volpe della Tasmania

Indimenticabile anche il suo clistere al caffè che, stando agli esperti, rischia seriamente di perforare il colon e danneggiare la flora intestinale. Il fondo viene però toccato qualche mese fa con la “sauna vaginale”. Quarantacinque minuti di vapori alle erbe per purificare le parti intime. Una signora ne ha abusato ed è finita in ospedale con numerose ustioni in più punti. Non c’è che dire, Gwyneth è versatile e ricca di fantasia. Mostrando di avere particolarmente a cuore una zona abitualmente sottoposta a un certo stress. O almeno così parrebbe.

This smells like my vagina

Ed ecco finalmente arrivare, dopo i più disparati tentativi e le sue pseudo invenzioni elencate finora, un prodotto serio. La candela all’odore di vagina. Della sua vagina. Purtroppo andata già esaurita. Praticamente introvabile. Io però, quasi quasi, quando verrà rimessa in commercio, una di queste candele me la compro. Non me la lascio scappare. Sarà veramente l’odore della sua vagina quello emanato dalla cera una volta accesa? Non vedo l’ora di poterlo verificare. Davvero, perché, diciamocelo, cosa non si farebbe per la vagina di Gwyneth Paltrow?

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