Quadri e Marchesi su tutte le furie

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Lorenzo Erroi, è uno che sa fare il suo mestiere. Per certa gente, abituata a genuflessioni e salamelecchi, questo significa inserirlo d’ufficio nel girone dei sinistroidi. Non sappiamo da che parte sta Erroi, è però vero che in Ticino abbiamo bisogno come il pane di gente che sappia fare il suo lavoro.

Lavoro che Erroi fa e che raccoglie le ire di coloro per cui la stampa va bene solo quando è servile, di coloro che con la stampa martellano gli altri e li schiacciano come pidocchi. Parlo di Lorenzo Quadri e del suo Mattino. Parlo di Piero Marchesi, Parlo del fobico Giorgio Ghiringhelli. Costoro si sono inalberati per un articolo di Erroi sui risarcimenti da parte dello Stato in caso di legittima difesa in merito alle votazioni del 9 febbraio.

Il giornalista de La regione critica l’iniziativa perché scritta male e fuorviante. (leggi qui sotto)

https://www.laregione.ch/opinioni/commento/1416666/legittima-difesa-l-iniziativa-e-solo-un-pretesto

Ciò è sufficiente a Quadri per massacrarlo e per tirare in ballo gli studi giornalistici di Erroi in Italia. Come a dire, tas là ‘talian. In realtà a dare fastidio ai nostri è proprio che Erroi scrive bene e chiaro, e questo è pericoloso. Quadri infatti, re dei pennivendoli, accusa proprio Erroi:

“Legittima difesa: tutti a votare SI anche per asfaltare simili pennivendoli

Ecco l’ennesimo esempio di propaganda politica di bassa tacca, grondante boria, faziosità ed ignoranza, contro l’iniziativa sulla legittima difesa in votazione la prossima domenica.
Naturalmente cotanta perla di alta politica la regala il solito giornale di servizio del partito delle tasse (LaRegione). Questo tale signor Erroi che pontifica, cosa capisce di diritto, ed in particolare di diritto svizzero, dal momento che risulta aver studiato filosofia a Pisa e relazioni internazionali (?) a Bologna? Forse una fava?…”

A fargli eco uno stizzito Piero Marchesi che ovviamente, visto che Erroi dissente, lo fa diventare un radical chic. Mentre lui come sappiamo è un servo della gleba che guadagna pochi copechi:

“Lorenzo Erroi, giornalista radical chic de La Regione, spara a zero sull’iniziativa per la Legittima Difesa in votazione domenica 9 febbraio.
Non avanza un argomento che sia uno per contrastare la proposta e allora sostiene che l’iniziativa promuoverebbe la giustizia fai da te. …”

In realtà il problema, vista l’incazzatura dei signori, è proprio il contrario. Erroi porta argomenti dove loro giocano solo a solleticare la pancia delle persone e questo li irrita terribilmente. Leggetevi l’articolo linkato sopra e capirete meglio, ne vale la pena. Ultimo detrattore, l’islamofobico giustiziere della notte Ghiringhelli, che titola un interventino sul suo blog: la faziosità del giornalista Erroi.

“…malgrado anche la faziosissima presentazione dell’iniziativa fatta su La Regione dello scorso 1. febbraio dal giornalista Lorenzo Erroi, il quale in ben tre articoli pubblicati in quell’edizione, ha dedicato 228 righe per dire peste e corna dell’iniziativa e solo 23 righe per riportare le ragioni degli iniziativisti. (…)”

Allora, un giornalista che non è d’accordo non è fazioso. Semplicemente non dice quello che vorresti. Se poi lo documenta, come ha fatto Erroi, non ci sono cavoli che tengano. E se la tua iniziativa è oggettivamente una boiata, lo è. Nessuno mi obbliga, se parlo di clima, ad ascoltare Mercalli e la comunità scientifica e dare lo stesso tempo di discussione a squinternati psudoscienziati che non si trovano nemmeno il naso al buio se vogliono soffiarselo.

Per cui, Erroi, non pigliartela, alla fine sono medaglie al valore le critiche di questa gente, che vorrebbe una stampa appiattita e serva.