Bertoli apri gli occhi…

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Premessa doverosa : A me non frega un fico secco di Nicola Schulz Bizzozzero-Crivelli. Uno che fa sembrare Lapo Elkann un sobrio ragioniere. Non me ne fregherebbe nemmeno se fosse appeso nella galleria dei Savoia insieme a Vittorio Emanuele secondo. Nemmeno se me lo presentasse re Juan Carlos di Borbone tra un bicchiere di champagne e un canapé al caviale.

Insomma, per me l’unico posto buono per i nobilastri è un palco di legno ornato con coccarde tricolori con delle tricoteuses che fanno da spettatrici.

La maggior parte di voi non sa nemmeno chi sia Nicola Schulz Bizzozzero-Crivelli. Diciamo che potete proseguire a vivere ignorandolo totalmente. Come si può vivere serenamente ignorando le idiozie che spara la riccastra Camilla Neuroni, di cui ci siamo occupati recentemente. (leggi qui sotto)

Un substrato di riccastri e nobilastri che parassitano la nostra società, dispensando perle di saggezza e consigli. Il sedicente nobilastro, se la prende col ministro dell’Educazione Bertoli, che a suo dire non agisce abbastanza celermente nel chiudere le scuole.

Non sta a me difendere Bertoli che è grande, vaccinato e probabilmente al suo ultimo mandato, per cui quello che gli dice il visconte dei miei stivali lo preoccupa come un orzaiolo su un gomito.

Ciò che fa incazzare me, invece, è il continuo rimando alla disabilità del ministro, ormai un’abitudine di numeroso beceri (che poi si scusano scodinzolando quando parte l’indignazione popolare e dell’UNITAS). Negli anni ci sono cascati in molti, dal ritardato qualunque, a politici di lungo corso che avevano lasciato per un attimo il cervello in soffitta (leggi qui sotto)

Anche un meme decisamente stantio e poco fantasioso è in circolazione, fortunatamente le persone sono ancora capaci di fare i distinguo e il meme in questione ha raccolto una bella serie di commenti negativi.

Ma sentiamo il baronetto della mutua che dice:

“…Ho capito che Bertoli non ci vede e mi dispiace molto, però le orecchie gli funzionano… mi chiedo perché non chiuda le scuole ! Cosa si sta aspettando? Altri alunni in quarantena?
Lasciate a casa tutti i ragazzi e per i bambini che necessitano un adulto, dispensate dal lavoro uno dei due genitori, garantendo lo stipendio ! Aprire un fondo d’emergenza ! Insomma… Bertoli apri gli occhi …”

Ora, non tanto per la battutona, quella ormai è merce che troviamo su tutte le bancarelle, ma tra tutti i pareri insulsi di improvvisati virologi e medici, quello del Bizzozzero- Crivelli è proprio alle ultime posizioni.

Se Bertoli, Merlani o la Confederazione decideranno di chiudere le scuole, lo faranno quando lo riterranno opportuno, mica per ascoltare le ciance di uno che si fa le maschere di bellezza a base di foie gras.

Io onestamente ce ne ho pieni i cabasisi di questa gente. Già i tuttologi o i leoni da tastiera scartavetrano l’anima, ma questi tizi sono la quintessenza del nulla e dell’inutilità. Roba da farti rimpiangere le farneticazioni di Massimiliano Robbiani.

Ricordiamo comunque, che in Svizzera, dalla fine del ‘700, i privilegi e i titoli nobiliari valgono come carta straccia e che la “nobiltà ticinese” esiste per concessioni esterne, di altri Cantoni. Insomma, sono stati i balivi a stabilire chi fosse nobile (e probabilmente gregario). Per cui tirarsela da nobili in Svizzera è come andare in giro a dire che si è pronipoti di Giulio Cesare, lascia un po’ il tempo che trova.

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