Ticinolibero e Liberatv? Proprio uguali

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Ne avevamo già parlato tempo fa, dopo aver ravvisato numerose similitudini tra gli articoli sul portale Liberatv, di Marco Bazzi e Andrea Leoni, e il Mattinonline, di cui Bazzi e Leoni sono diventati redattori. Per non parlare del portalino Ticinolibero, idem con patate. Scrivevamo già a dicembre dell’anno scorso:

“ (…)Tuttavia, alcune informazioni in nostro possesso ci indicano che dietro al portale leghista ci sarebbero due nomi ben noti del panorama giornalistico ticinese, ovvero quei Marco Bazzi e Andrea Leoni, attualmente redattori del portale LiberaTv, nonché, per quanto riguarda Bazzi, acquisitori in tempi recenti di TicinoLibero. Operazione, questa, condotta, secondo voci non ancora smentite, con finanziamenti provenienti da oltre Gottardo, ovvero da quel Christoph Blocher, gran capo UDC che sta conducendo una politica di acquisizione di numerosi portali web. (…)”

I pezzi simili erano numerosi, grazie a un programma informatico riuscimmo a confrontare decine di servizi. Le similitudini, come scrivevamo sempre nello stesso articolo, erano quasi la regola:

“Confrontando gli articoli usciti negli ultimi mesi su LiberaTV e sul Mattinonline ( e anche su Ticinolibero NdR), infatti, si scopre una curiosa coincidenza: decine di testi, ovvero gran parte della cronaca, sono esattamente identici. Titolo diverso, ma copia e incolla del contenuto.”

Oggi i portalini, ormai, sono delle plateali succursali dell’UDC, si moltiplicano infatti le prese di posizione, anche sotto elezioni comunali, di membri di partito. Niente di male se questi fossero portali espressamente UDC o di area, ma chi si professa libero, non può poi propinare ai propri lettori della pubblicità elettorale occulta. Oppure può, ma con l’etica ci pulisce la gabbia dei criceti.

Ultimamente però, Bazzi e compagnia se ne fregano anche di far sembrare diversi i pezzi giornalistici nei portali. In queste due schermate prese alla stessa ora, le pagine di ieri, che riportano praticamente gli stessi identici articoli, addirittura buona parte delle foto a corredo dei pezzi sono le stesse (gli unici articoli differenti sono quelli circondati in giallo, a sinistra Liberatv, a destra Ticinolibero):

Questo significa che fare informazione è proprio un atto secondario. L’importante è spammare materiale dell’UDC a più gente possibile col minor sforzo editoriale. Anche il corpo degli articoli è identico, i nostri fanno però lo sforzo belluino di cambiare almeno vagamente il titolo, vedere per credere (a sinistra Liberatv, a destra Ticinolibero).

A questo punto, e lo diciamo ai lettori, sceglietevi un portale solo e leggete quello, tanto dall’uno all’altro non cambia un fico secco.

Sarebbe bello anche sapere se Bazzi e Leoni sono pagati a forfait o singolarmente per ogni portale, se così fosse invidia massima per il lavoro minimo e il guadagno assicurato, nel propinare tre volte lo stesso articolo a tre portali “diversi”.

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