Un bar con Mussolini alla parete?

Di

Ultimamente abbiamo sollevato un mezzo pandemonio, poi ripreso anche da altre testate online, sul menù del Bar Lungolago a Locarno (leggi qui), un esempio non proprio eclatante di rispetto per le donne e di raffinatezza gastronomica.

Siccome siamo spietati nella nostra lotta al sessismo e al nazifascismo, raccogliamo un’altra segnalazione di un lettore, che ci informa che al Barett di Solduno, (e siamo sempre nel Locarnese) sarebbe affisso in bella vista un calendario di Mussolini.

Ci scusamo per la foto improbabile e sfocata, carpita nascostamente dal nostro coraggioso follower, che ha probabilmente rischiato una carica di manganellate. Nonostante la scarsa qualità, ne garantiamo l’esistenza.

Scherzi a parte, se è vero che ognuno può affiggere quel che gli pare nel suo locale, è anche vero che il Barett sarebbe, anche a quanto si dice, spesso ritrovo di agenti della polizia comunale. Lungi da noi fare di tutte le erbe dei fasci, lascia però perplessi che nessuno degli agenti abbia mai avuto da ridire. E dubitiamo fortemente sull’interesse storico dei gestori, visto che non ci sono calendari di Churchill o di Roosevelt.

O la memoria è corta, e in fondo Mussolini è diventato un’icona spoglia del suo significato (cosa di cui dubitiamo) oppure in realtà, chi si beve il cappuccino o il bianco al Barett non ha poi molto contro l’ideologia fascista. Ci immaginiamo che spasso per il Mattino, un bar in Via Monte Boglia con un bel calendario di Stalin, con le foto dei gulag nelle varie stagioni.

Mussolini è stato appeso, ma non alla parete. E questo triste epilogo avrebbe dovuto farlo rimanere tra le ombre della storia, dove si merita, insieme ai grandi dittatori che hanno insanguinato il pianeta nell’ultimo secolo. Un peccato vederlo ora appeso in un bar del Ticino, che fu profondamente antifascista nell’oscuro periodo della guerra mondiale.

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!