Koch non era Nosferatu

Di

Koch aveva ragione. Non che ci interessi difenderlo, ma se stiamo alla logica stringente, i bambini non sono tra i vettori del virus. E se si ammalano sono casi sporadici o bufale vere e proprie (leggi qui sotto)

Nelle settimane passate abbiamo assistito a genitori in preda a crisi isteriche, terrorizzati per la vita dei propri figli. Abbiamo visto bambini ritirati da asili e scuole anzitempo, al punto che certe classi erano dimezzate.

Dall’altra parte il Dipartimento scuole e educazione e l’ufficio federale della sanità, che alla fine avevano ragione, per due motivi.

Urlare alla chiusura delle scuole è comprensibile, anche se poi c’è chi ci ha marciato volentieri. Ad inizio pandemia, le numerose incertezze potevano in parte spiegare la paura di alcuni genitori. Oggi però, dopo un paio di mesi in cui siamo confrontati col virus, le evidenze sono sotto gli occhi di tutti, e confermano infine, l’atteggiamento delle autorità. Che non sono composte, ci fa piacere saperlo, da un branco di assassini di bambini capitanati da Nosferatu-Koch.

È lui stesso a dichiararlo in una recente conferenza stampa: “i nonni possono tornare ad abbracciare i propri nipoti”, magari non nonni centenari e nipoti di 70 anni, ma i classici nipotini si. Anche perché il problema è la generazione di mezzo, e cioé i genitori, che possono ammalarsi e trasmettere il virus.

In breve, i piccoli non si ammalano. E se si ammalano sono asintomatici e hanno lo 0,5% di possibilità di contagiare un adulto. Se studi precedenti ritenevano che la chiusura delle scuole rallentasse il contagio, ad oggi i benefici sembrano minimi, cioè, in poche parole chiudere le scuole, soprattutto quelle dell’obbligo, non ha avuto un effetto significativo sulla diffusione del virus.

Anche perché il Covid-19 non si comporta esattamente come altri virus ed i paragoni erano fatti, ad esempio, su influenze stagionali, varicella e gastroenterite, malattie che hanno un altro comportamento ed un’altra incidenza sui bambini.

Uno studio islandese, fatto su un campione random di popolazione, corroborerebbe la tesi che i bambini in effetti non sono vettori o lo sono a livello minimo.

Insomma, complotti a parte, e se ne sono viste di tutti i colori, le autorità non sempre sbagliano, non sempre vogliono il nostro male, infilarci un microchip nel cervello o turlupinarci. Se è vero che persone come Cassis sono asserviti all’economia, (leggi qui)

È anche vero che c’è un sacco di gente che perlomeno cerca di fare il meglio che può per farci tornare alla normalità. E se questa normalità vuol dire che i nonni possono riabbracciare i nipotini, ben venga.

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!