La paura del posto di blocco

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E’ perlomeno curioso come puoi guardare con altri occhi la stessa situazione.

Fino a pochi giorni fa, come suppongo capita a tutti,  un’allergia incredibile mi pervadeva tutte le volte che vedevo un poliziotto.  Vivevo i posti di blocco con un’ansia pazzesca e un vago senso di colpa mi assaliva: “diomio, cosa avrò mai combinato questa volta?”.

Oggi no, oggi, ogni volta che vado a fare la spesa per me o per i miei cari, mi imbatto nei poliziotti e questo mi rassicura. Questo esubero di agenti mi fa sentire protetta. Mi chiedono dove vado, si preoccupano per noi: “mi raccomando, limiti gli spostamenti”. Io sorrido loro, ringrazio e proseguo il mio percorso fatto di mascherine, guanti e igienizzazione continua.

Eh sì, sono qui per noi, dovrò cercare di ricordarmelo anche al prossimo radar. 

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