Omicidio di Giubiasco: quando si smette di amare

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L’omicidio di ieri a Giubiasco ci ha posto una questione: cosa è davvero l’amore? Un insieme di cose: dolcezza, gesti gentili, farfalle nello stomaco, passione, sesso, voglia di stare insieme, di parlarsi, sorridersi. Ma anche gelosia, sofferenza e dolore. Perché sì, si soffre per amore, si è anche gelosi. C’è gioia e sconforto. L’amore, quello vero, è equilibrio fra il proprio egoismo e il diritto sacrosanto dell’altro/a ad essere felice, a prescindere da noi.

È una sottile linea di confine fra il proprio bisogno di amare e il rispetto della persona amata anche quando ormai non ti ama più. È pensare per due, non solo per se stessi. Questa è la bellezza dell’amore. Quando si oltrepassa quella linea, anche solo con una parola di disprezzo, un banale gesto offensivo, ecco, è proprio in quell’istante che si smette di amare. 

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