Salvini abbandonato dai social

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Salvini in vorticosa discesa a causa del virus. Si èammalato? Macché, il virus ha minato la sua supremazia social, mettendolo seriamente in difficoltà.

Come gli esperti del settore sanno benissimo, per rimanere sulla cresta dell’onda sui social è necessario mantenere alta l’attenzione, perché più del gradimento in se stesso, sono importanti visualizzazioni e diffusione di post o video. Il virus ha intaccato la supremazia social di Matteo Salvini, meglio di quanto avrebbe potuto fare qualsiasi scandalo o avversario.

Salvini e la Lega scendono e non di poco: secondo gli affidabili sondaggi Ipsos , la Lega, che si era collocata alle Europee, con un lusinghiero risultato al 34,6% è scesa oggi al 25,8. Con una perdita netta di 8,8 punti, che equivalgono a poco più del 25%.

Un disastro per il Capitone, uno dei numerosi nomignoli con cui viene amorevolmente chiamato dagli avversari. I rapporti di forza rimangono però praticamente invariati, sale infatti nei sondaggi Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia, (che oggi si relaziona a Salvini come una separata in casa) e anche lievemente Forza Italia, che risale la china come un altezzoso manager in doppiopetto.

Se serviva una conferma che la supremazia della Lega e soprattutto di Salvini era legata alla tematizzazione forzata sui social, ne abbiamo la prova. Già l’avvento delle Sardine aveva per un breve periodo scombussolato il leader leghista, che non riusciva a mantenere la sua posizione di leader. A dargli il colpo di grazia ora è beffardamente il virus. Milioni di italiani lo snobbano per parlare della malattia, di indennizzi, di contagio e di misure di uscita dalla crisi. Relegato in un angolo, Salvini si mostra come al suo solito in queste situazioni, scomposto e rabbioso. Provoca in preda all’ansia, e lo fa malamente, come quando, recentemente, aveva proposto di aprire le chiese o di manifestare in piazza contro il premier Conte. A capitalizzare invece è stata la sua “alleata” Giorgia Meloni, che ha scelto una linea più responsabile, prediletta dall’elettorato peché probabilmente anche più rassicurante.

Salvini sembra spaesato e reagisce come meglio sa fare, attaccando, cercando il casus belli, la provocazione ad ogni costo. L’ultima è l’occupazione del parlamento, naturalmente munito di mascherina con incollato il tricolore. Qualcosa ha imparato anche lui. Provocare spingendo alla disobbedienza in un momento di crisi non è sempre pagante. In questi frangenti capitalizzano di più figure autorevoli e responsabili, tutto quello che Salvini non è.

L’uomo social, estromesso dai giochi, attende. Illudersi che il calo di gradimento finisca per metterlo ai margini è una pia illusione. Appena il popolo di Facebook metterà un po’ da parte il virus Salvini saprà, con la sua macchina mediatica, riappropriarsi del terreno perduto. Ovvio che Fratelli d’Italia gli corroderà qualche punto, ma alla fine sono solo dinamiche interne di una destra che è bravissima, nonostante i disaccordi, a rimanere comunque unita per lo scopo comune, garantirsi il potere.

* Ipsos Group S.A. è una società di ricerca di mercato multinazionale e una società di consulenza con sede a Parigi, Francia. È quotata alla Borsa di Parigi dal 1 ° luglio 1999.