“Cirque du Soleil”, è bancarotta!

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Il più famoso circo al mondo senza animali, il “Cirque du Soleil” fondato nel 1984 dal canadese Guy Laliberté e per il quale il regista e coreografo luganese Daniele Finzi Pasca ha creato due spettacoli ha appena annunciato la sua bancarotta. La Corte superiore del Québec (Canada) deve esaminare oggi 30 giungo la richiesta di fallimento del gruppo che controlla il circo.

Illustre vittima del Covid

Come tanti altri artisti e attori anche il celeberrimo “Cirque du Soleil” ben noto alle nostre latitudini per avere ospitato due grandiosi spettacoli della Compagnia Finzi Pasca (“Corteo” visto da 8,4 milioni di spettatori in una tournée lunga dieci anni e ripresa nel 2018 e “Luzia” in scena dal 2016) è un’illustre vittima del Covid 19. Per via della totale assenza di ricavi dovuta alla forzata chiusura di tutti gli spettacoli in seguito alla pandemia, il circo senz’animali più noto del mondo ha deciso di aprire la procedura per bancarotta controllata.

La notizia era nell’aria da oltre un mese, ma non ha comunque mancato di suscitare reazioni in tutto il mondo. (leggi qui sotto)



Il gruppo canadese a capo del “Cirque du Soleil” ha motivato la sua decisione con la sua volontà di “risanare il suo debito: il management ha deciso di agire in modo da tutelare il futuro del gruppo” ha spiegato Daniel Lamarre, presidente ed amministratore delegato di “Cirque du Soleil Entertainment Group”.

Quasi 5000 persone senza lavoro

Dall’inizio della pandemia da Coronavirus, nello spazio di poche settimane, il “Cirque du Soleil” noto in tutto il mondo – conta milioni di fan – per i suoi sfarzosi show di luci, paillettes, costumi sgargianti, musica dal vivo, nuove tecnologie, grandi coreografie e trovate narrative, aveva dovuto sospendere non meno di 44 spettacoli in decine di città. Ha così lasciato senza lavoro il 95% dei suoi dipendenti, ossia quasi 5000 persone.

Ora però il gruppo che controlla il circo ha proposto alla Corte superiore di Québec un accordo che prevede un investimento da parte degli azionisti di un capitale di 300 milioni di dollari. In cambio della sostanziale cancellazione del debito, a patto che la Corte lo accetti, i creditori riceveranno 45% della proprietà di quella che diverrà la nuova società.


Un miliardo di entrate, quasi altrettanto di debiti

Nel 2015, le “Cirque du Soleil” aveva cambiato proprietà quando il fondatore Guy Laliberté aveva ceduto le sue quote a un fondo di investimento e avevo ricevuto dai suoi principali azionisti una ricapitalizzazione di 50 milioni di dollari. Ma Daniel Lamarre aveva già fatto sapere che l’azienda stava prendendo in considerazione ogni ipotesi, fallimento compreso. Nel 2019 il Cirque ha registrato più di un miliardo di dollari di entrate. Aveva però anche quasi altrettanto debiti.

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