L’è mia par ves raziscti…

Di

Le esternazioni di Quadri hanno fatto scuola, parlo delle esternazioni pietose sul razzismo in seguito alla morte di George Floyd. Razzismo che secondo la sua tesi non esiste e sui poveri bianchi che sono anche loro discriminati.

A fargli eco alcuni esponenti leghisti e UDC, tra i quali troviamo il granconsigliere Stefano Tonini. Il Tonini si inalbera perché, secondo lui, il numeroso popolo della sinistra se la prende coi leghisti definendoli razzisti. E si professa orgogliosamente leghista.

“Purtroppo c’è un abuso indiscriminato delle parole come per esempio, il #razzismo.
La #sinistra, ormai orfana di argomentazioni, le utilizza per nascondere la propria ignoranza.
Non si può dare seguito ad una modalità di comportamento grave e offensivo mirato a discriminare uomini, donne e dei partiti politici che la pensano in modo differente dal loro.

Io condanno a priori gli #insulti e la #violenza verso qualsiasi persona, al di là dell’appartenenza politica o del colore della pelle, ma, che non mi si venga a tacciare di razzismo solo perché faccio parte (orgogliosamente) della Lega dei Ticinesi.”

Magari a sinistra saranno tutti ignoranti, ma hanno la memoria lunga. Perché se c’è una verità è che tra Lega e UDC (e se parliamo dei democentristi anche e gioiosamente a livello nazionale), il razzismo non manca, anzi.

All’orgogliosamente leghista Tonini ricordiamo cose che anche un babbuino su un albero sa, ma è meglio ricordare:

  1. Il defunto Giuliano Bignasca e le sue copertine del Mattino, come “Rom Raus e campi di lavoro” o “troppi neri in Nazionale” o “troppi neri sugli autobus”. (Roba talmente trita che ho quasi vergogna)
  2. Massimiliano Robbiani denunciato per razzismo per aver paragonato donne in burqa a sacchi della spazzatura.
  1. Adriana Sartori, Municipale di Balerna, finita sotto i riflettori per una delle frasi più infelici relative a dei migranti: “ma vi rendete conto di cosa mangiano i pesci che poi noi mangiamo? Io sono realista, non razzista.”
  2. Come dimenticare Norman Gobbi e la sua famosa allocuzione (non ancora da ministro), all’entrata del giocatore di colore del Lugano Hanson Carter? “Uh uh…ghé scià ul negehr!”
  1. Avanti ancora con Omar Wicht, consigliere comunale a Lugano, già condannato per minacce all’autorità che postava video da lui prodotti dicendo che lo straniero andava eliminato e pubblicava post di questo tenore: “ I sassi non tirateli dal cavalcavia, tirateli alla polizia” e ancora “…vi auguro di mai incontrarvi, zingari, o vi prendo a catenate nei denti”. 
  1. Stendiamo un velo pietoso sui candidati alle elezioni leghiste filonazisti e antisemiti, sia  a Bellinzona che a Paradiso?
  1. E un altro velo, un po’ meno pietoso, lo adagiamo su Roberta Pantani e lo scandalo dei chierichetti di colore a Chiasso, che la videro scusarsi (come peraltro Robbiani) (leggi qui sotto)

E se vogliamo essere onesti, lasciamo correre tutte le altre battutine del cavolo su musulmani, neri, ebrei o zingari effettuate nel corso degli anni. Stabilire così che tutti i leghisti siano razzisti sarebbe ingiusto. È però certo che la corrente razzista, antistraniera antislamica e antisemita, è non solo ben presente nel movimento, ma pure bella in salute. Capisco che a Tonini tutto questo infastidisca, essere accomunato a certe persone darebbe fastidio anche  a me.

E gli amichetti UDC? Non sono da meno e lo sono pure a livello federale, visto che sono meglio distribuiti della Lega che presidia (sempre meno) solo il Ticino.

L’UDC nostrana può vantare Tuto Rossi e la sua uscita tragica sui bleniesi e sui neri (guarda qui sotto)

Poi c’è la sequela di denunce, appelli  e condanne in Svizzera interna in seguito a episodi di razzismo

  1. Il Parlamentare bernese Ulrich Hess denunciato per razzismo
  1. Il presidente dell’UDC di St. Margrethen, condannato per razzismo (si era pubblicamente scusato (leggi qui sotto)

https://www.swissinfo.ch/ita/sg–politico-udc-condannato-per-razzismo/41463062

  1. Condannati per discriminazione razziale l’ex segretario generale dell’UDC Martin Baltisser e la sua supplente Silvia Bär
  1. Condannati per discriminazione razziale anche due esponenti della gioventù UDC bernese (già famosa per i suoi eccessi), Nils Fiechter e Adrian Spahr. 
  1. E non scordiamo, ciliegina sulla torta, il portavoce dell’UDC  Ticino, licenziato dalla stessa sezione cantonale per frasi antisemite espresse sui social.

La mia ricerchina fatta velocemente difetta di sicuro per la mancanza di qualche tassello. Ma soprattutto, certifica che certi modi di fare e di pensare hanno sede proprio nel nido dove si accoccola Tonini. E se gli secca essere accomunato a un certo modo di fare o di pensare, che si dissoci piuttosto che accusare gli altri, la cui unica colpa è metterlo di fronte a una triste realtà che da troppi anni incarognisce malamente questo cantone. Perché come ha dimostrato Trump in questi giorni, se ancora ce ne fosse bisogno, il razzismo è un cancro che divora una nazione dall’interno e il conto lo paghiamo tutti, e chi ha un po’ etica e di amore vero per il proprio Paese può solo combatterlo.

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!