Andrea Bocelli e il coronavirus

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Andrea ha soli tre anni e il suo mondo è fatto di pappa, sonno e giochi. Lui, la sua copertina e il suo papà, che lo fa così tanto ridere. Papà gli fa il solletico, gli fa un sacco di scherzi e Andrea ci casca sempre. Ma oggi sarà Andrea a fregare papà: vuole nascondersi. Andrea ha un piano: si copre la testa con la copertina così non vede più il papà. E se lui non vede il papà il papà non vedrà lui, Andrea lo sa, perché è furbo, perché è intelligente. E infatti papà ci casca: “Dov’è Andrea, era qui, non lo vedo più, Andrea? Andrea, dove sei?

Andrea Bocelli è cresciuto, ha 62 anni ormai. Ha avuto il coronavirus ed è guarito. Bocelli, come tutti, è stato confinato a casa. Ieri Bocelli ha detto che si è sentito umiliato per la privazione della libertà e che, parole sue “io conosco un sacco di gente, ma non ho mai conosciuto nessuno che fosse andato in terapia intensiva”. E’ rimasto piccolo dentro, il grande Andrea Bocelli, proprio come quando giocava a nascondersi con il suo papà.

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