Bolsonaro contagiato come Johnson?

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Bolsonaro con febbre a 38, e il 96% di ossigeno nel sangue, è probabilmente malato. La scontata epopea di uno dei leader più imbecilli del mondo.

Già Boris Johnson aveva abbassato le sue alette una volta scopertosi malato. Il ritrovarsi in una stanza d’ospedale con una maschera ad ossigeno e il rischio di passare a miglior vita lo aveva reso molto più quieto e meno fanfarone nella gestione del Covid 19. Purtroppo i buoi erano già fuori dalla stalla. (leggi qui sotto)

Il Regno Unito paga perciò il pedaggio più caro al virus in Europa, con più di 44’000 morti. Del poker di furboni, aggiungiamo Trump e Putin, che ignoravano il virus o credevano che per diritto divino il loro paese non sarebbe stato colpito, ora anche Bolsonaro rischia di cadere. (leggi qui sotto)

Il leader brasiliano, un folle che ormai regolarmente si scontra coi suoi governatori, sembrerebbe essere stato infettato, proprio come Boris Johnson. Mancano gli epiteti per definire un imbecille che oltre alle sue politiche omofobe, misogine, antisociali e antiecologiche, ha fino ad oggi sminuito un virus che attualmente in Brasile conta 66’000 morti e un picco che non accenna a scendere, come negli USA.

A maggio, con la fretta di far ripartire l’economia già disastrata del Paese, per cui non ha scucito un soldo, Bolsonaro dichiarava (tra le altre fesserie):

“Purtroppo molti brasiliani sono infetti e moriranno. È una realtà che va affrontata. Non possiamo non vedere gli effetti collaterali. Le misure contro il virus sono più dannose del virus stesso. Questa irresponsabile distruzione dei posti di lavoro è inaccettabile”.

Vedremo se, come Johnson, il “capitano” Bolsonaro scenderà a più miti consigli, ma lo dubitiamo. In un Paese dove la vita umana vale pochi real, non si usano gli stessi parametri dell’Europa occidentale. In Brasile le vite si sprecano purtroppo ogni giorno da secoli.

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