Michelle: le cose possono peggiorare

Di

È tempo di discorsi elettorali negli Stati Uniti a pochi mesi dalle elezioni presidenziali. L’altroieri durante la Convention del Partito democratico che si è tenuta a Milwaukee nello Stato del Wisconsin, l’ex first lady Michelle Obama non l’ha mandata a dire. In un discorso di 18 minuti e 27 secondi, come riporta la stampa locale, la moglie di Barack Obama ha lanciato un duro monito ai suoi compagni di partito: “Se voi pensate che le cose non possono peggiorare”, ha detto, “credetemi, possono”!

Mai prima di lei nessuno aveva osato …

“Votate prima possibile, votate stasera stesso, inviate la vostra scheda elettorale”! Questo l’appello di Michelle Obama ai suoi compagni di partito riuniti alla Convention democratica a Milwaukee. Il suo, a detta degli osservatori politici statunitensi, è stato un discorso “potente, a tratti emotivo, anche duro, con un messaggio pratico, consegnato alla storia.” Mai, prima di lei, nessuna ex first lady aveva lanciato un attacco frontale al presidente in carica, in occorrenza a Donald Trump, nessuna mai aveva osato tanto… e mai con quelle parole …

Ricordiamoci: quattro anni fa, alla Convention che nominò un’altra first lady, Hillary Clinton, candidata democratica alle elezioni presidenziali, la stessa Michelle Obama aveva conquistato la scena con la frase “When they go low, we go high” ossia “quando loro volano bassi, noi voliamo alti …” Durante la convention di Milwaukee, Michelle Obama si è rivolta a Trump dicendo: “Essere presidente non cambia chi sei, rivela quello che tu sei.” Ha poi lanciato un monito urgente ricordando che le elezioni di novembre sono alle porte: “Possono rivelare”, ha detto, “anche chi siamo noi e quattro anni fa, troppe persone scelsero di credere che il loro voto non contasse.”

“Trump è il presidente sbagliato”

In una prima convention senza pubblico, per via del Covid, quindi senza folla né palloncini colorati, senza bandiere a stelle e strisce né striscioni, senza nessun applauso di incoraggiamento, insomma in una convention sotto tono, il discorso della bella Michelle è stato risentito in modo ancora più toccante: “Trump è il presidente sbagliato per questo paese e quello che vi succede non è giusto!”. Un ampio spazio è poi stato dedicato al tema della giustizia razziale con un discorso del sindaco di Washington e del fratello di George Floyd, l’afroamericano vittima alcuni mesi fa, di una violenta uccisione da parte di un poliziotto bianco. È stato chiesto un minuto di silenzio per protestare contro l’odio e l’ingiustizia. Non da ultimo, la figlia di una vittima del Covid, morto in Arizona, ha puntato il dito contro la politica del presidente dicendo: “Mio padre credeva a Trump, questo l’ha ucciso, e per questo io oggi voto Joe Biden” ha detto!

Portare al voto la sinistra e la classe operaia

Fra pochi giorni i Democratici ufficializzeranno la candidatura del ticket Joe Biden-Kamala Harris per le elezioni del 3 novembre prossimo. Intanto la speranza della Convention che si è appena tenuta è quella di portare al voto la sinistra e la classe operaia del Midwest.

Da canto suo Michelle Obama ha confermato il suo convinto sostegno a Joe Biden concludendo il suo intervento in questi termini: “Sta a noi aggiungere le nostre voci e i nostri voti al corso della Storia, facendo risuonare l’eco delle parole di eroi come John Lewis che diceva ‘Quando vedete qualcosa che non è non giusto, dovete dire qualcosa, fare qualcosa’. Ecco la giusta forma dell’empatia. Non solo sentire, ma fare. Non solo per noi o per i nostri figli, ma per tutti”.

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!