Negazionisti, rispettateci!

Di

Ho visto le immagini e ho pensato: ma questi sono scemi. Come si fa a negare l’evidenza? Ci siamo già dimenticati i camion che portavano via le bare dalle zone rosse?” Queste le parole di Adriano Panatta, tennista di fama mondiale negli anni Settanta, sul tema Coronavirus. E come sempre ha dato la stura sul web, ad insulti di vario tipo. Ma Panatta non si lascia scalfire:  “Possono pure insultarmi, ma i negazionisti sono scemi..”.

Mi viene in mente il mio gommista dell’altro giorno, ho bucato un pneumatico. Appena ha visto le mie gomme invernali in piena estate mi ha sgridato pesantemente: “si rende conto, non solo ha messo in pericolo se stessa, ma anche tutti gli altri. Ci sono delle regole, le rispetti.” Mi sono sentita piccola, non l’ho di certo insultato ed ho cambiato subito tutto il treno di ruote.

Ecco, questo è quello che vorrei dire ai negazionisti. Ci dovete il rispetto. Noi non vogliamo ammalarci a causa vostra. Volete protestare, volete continuare a credere che vi stiano privando della vostra libertà? Fatelo! Ma a casa vostra, non mettete in pericolo noi. Noi che mettiamo le mascherine e ci disinfettiamo le mani. 

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!