“No mask”, sì alla satira

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“No mask”, sì alla satira

Lo scorso 5 settembre, al raduno romano “no mask”, c’era anche Luca Bizzarri. Ma cosa ci faceva il comico genovese alla manifestazione dei negazionisti del Coronavirus? A suggerircelo con un tweet è lo stesso Bizzarri: “Sono uscito dall’albergo e mi sono trovato in mezzo ai negazionisti dell’Illinois. E allora vai di selfie: combattiamo uniti, senza mascherina e tutti appiccicati. Daje. (Sottotitolo. Il suffragio universale)”

Con occhiali, mascherina e una buona dose d’ironia, il comico ha inscenato una sorta di telecronaca del raduno negazionista italiano contro le restrizioni adottate per contenere il Coronavirus. Con una diretta trasmessa sulla sua pagina Facebook si è fatto beffa dell’allegra combriccola.

“Per colpa del 5G diventeremo dei cyborg” e “Stanno dicendo che moriremo tutti, fino all’ultimo” sono solo due dei commenti con i quali ha affrontato la piazza “con grandissimo sprezzo del pericolo”. La sua diretta però non è piaciuta granché visti i duri attacchi ricevuti.

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