Cile, addio alla costituzione di Pinochet

Ci sono fardelli del passato di cui a volte è difficile liberarsi. Lo sanno bene i cileni che con uno schiacciante 78% hanno votato sì al referendum voluto per riformare una costituzione figlia della dittatura e del generale Augusto Pinochet che proprio trent’anni fa mise mano alla carta che per ogni nazione definisce la natura, la forma, la struttura, l’attività e le regole dello Stato di diritto. Un frutto avvelenato del quale il Paese latinoamericano si libera al termine di un anno difficile, segnato non solo dalla pandemia.