Iran, un passo verso i diritti umani

Il 15 ottobre scorso il capo della magistratura della Repubblica Islamica dell’Iran, Ayatollah Ebrahim Raissi, ha firmato il documento “sulla sicurezza del sistema giudiziario”, pubblicato e reso noto dal canale ufficiale delle autorità “Mizan Online”; con questo documento la magistratura mette al bando la tortura, l’utilizzo di confessioni forzate per giustificare le condanne, la detenzione in cella di isolamento e la custodia cautelare illegale, oltre il limite previsto dalla legge.