Liceali feriscono richiedente asilo: uno strano silenzio stampa

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Si è saputo da un articolo pubblicato domenica dal Tages Anzeiger di Zurigo che un gruppo di maturandi di un liceo del canton Zurigo, in trasferta a Locarno, ha ferito un richiedente l’asilo venerdì sera. Colpita al viso, la vittima è stata ricoverata in ospedale, ma nessuno dei giovani coinvolti è stato arrestato.

Uno strano silenzio stampa

La polizia ticinese, solita a diramare comunicati stampa anche per banali incidenti della circolazione con semplici danni materiali, è però stranamente rimasta muta sull’accaduto e se non fosse stato per i colleghi della stampa d’oltralpe non se ne sarebbe sicuramente saputo nulla in Ticino. Tant’è vero che fino a domenica sera nessun media del nostro cantone ne aveva riferito. Solo a farlo, dopo la pubblicazione di un dispaccio da parte dell’agenzia nazionale di stampa Keystone-ATS è stato il portale TicinoLibero verso le 21.30.

Per ottenere conferma del fatto di sangue, l’agenzia ha dovuto contattare telefonicamente l’addetto stampa della polizia cantonale che ha risposto via mail con poche laconiche righe che citiamo: “l’inchiesta è ancora in corso e quindi quanti sono i ragazzi coinvolti nella lite non è ancora chiaro come non lo è neppure ciò che è accaduto e chi ha iniziato. Il richiedente l’asilo ha riportato delle ferite al volto ed è ancora ricoverato all’ospedale. Nessuno è stato arrestato.» Impossibile saperne di più. Da noi poi contattato, il suddetto addetto stampa ha risposto che non è stato diramato un comunicato stampa poiché non è chiara la dinamica dell’accaduto e non sono state stabilite le responsabilità

Lettera di scuse 

L’increscioso accaduto è venuto a conoscenza della stampa zurighese proprio perché il direttore del Liceo cantonale di Hottingen ha pubblicato una lettera di scuse nella quale stigmatizza il comportamento dei suoi allievi. Ora una domanda sorge spontanea: anche se, come lo ha precisato l’addetto stampa della polizia cantonale ticinese il sergente maggiore Marco Frei all’agenzia Keystone-ATS, un’inchiesta è in corso e non si sa ancora né quanti giovani sono coinvolti né di chi siano effettivamente le precise responsabilità di quanto è accaduto, una persona è pur sempre finita in ospedale con gravi ferite quindi una notizia di questo tenore non valeva un comunicato alla stampa?

Sorge quindi il dubbio che se la vittima fosse stato uno dei “nostri” e gli aggressori fossero stati dei richiedenti l’asilo invece del contrario – poiché stando alla lettera di scuse scritta dal direttore del liceo zurighese non vi è dubbio che ad aggredire sono proprio stati i suoi studenti – il fatto di sangue non sarebbe stato taciuto da parte della polizia. Voglio comunque sperare che ci sia invece un’altra spiegazione (forse il week-end alle porte) per questa mancata informazione. Affaire à suivre quindi con la speranza che vi siano chiarimenti validi.

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