Morti dal ridere

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Io nasco nella pubblicità. Studi di grafica e di marketing, mi hanno, volente o nolente catapultato nel cinico mondo dorato della comunicazione. Ecco perché non posso che inchinarmi di fronte alle grandi iniziative pubblicitarie. Taffo Funeral Services è un’impresa di pompe funebri, ma è anche leader in una comunicazione che molti loro colleghi non oserebbero nemmeno prendere in considerazione.

Mica parlo di Toscani o della Young & Rubicam. No, per loro è facile, hanno gli staff, le analisi di mercato e montagne di dobloni da spendere. No, io amo i piccoli fantasiosi, quelli che fanno guerrilla marketing , i ribelli del sistema.

Di chi parlo? Della Taffo Funeral Services. Mica un’aziendina, ma un gruppo serio (oddio, serio…) che si occupa, come avrete capito, di pompe funebri. Quelli della Taffo, gestiti dall’agenzia pubblicitaria dal nome evocativo Peyote ADV, hanno deciso di prendere una strada inusuale, o perlomeno insolita nel campo delle pompe funebri, quella dell’umorismo e dell’ironia.

E cavoli, funziona. A riprova che l’ironia, se ben fatta e se non si ha paura di alcune reazioni scomposte, paga sempre. Saper far ridere o irritare intorno a un tema che per tutti è serissimo, rompe degli schemi classici standard e fa avvicinare le persone a un tema che di solito si schiva come la proverbiale oliva.

L’ultima azione della Taffo, ed è quella per cui scriviamo, è stata fare un volantinaggio alla recente manifestazione dei no mask italiani. L ’offerta era allettante, se venivi certificato come vittima del Covid c’era uno sconto sul funerale.

Anche la Taffo, che è decisamente all’avanguardia nel suo agire, ha capito che messaggi forti e anche aggressivi ma soprattutto politici possono avere il loro ritorno. Ovvio che la filosofia di un’azienda deve comunque avere una direzione e quella della Taffo è decisamente progressista.

Ovvio anche che alcuni manifestanti si sono risentiti, ritenendo l’operazione di cattivo gusto. Certo è che Taffo, con questa operazione, ha fatto marketing e pubblicità gratuitamente, visto che diversi media hanno ripreso la notizia o filmato l’addetto dell’azienda che con la maglietta sponsorizzata effettuava il volantinaggio. Ma Taffo ha, come dicevamo, veicolato anche un messaggio politico, sociale, dicendo che sta dalla parte delle persone sensate e non degli squinternati partecipanti a questi eventi. Lo ha fatto con ironia, intelligenza e umorismo.

L’azienda di pompe funebri è famosa proprio per il suo marketing dissacratorio e divertente. Ora molti penseranno che questa visibilità è però inutile, che quando decido di farmi cremare o inumare saranno altri i criteri di scelta. E mica tanto. Taffo l’anno scorso aveva spopolato con la sua canzone dell’estate: “Magari muori”. (vedi qui sotto)

I loro post su Facebook hanno decine di migliaia di like e centinaia di commenti. Il loro sito ha centinaia di migliaia di visite settimanali.

Taffo ha 8 sedi in centro Italia, una trentina di collaboratori e offre dei franchising (la possibilità di aprire a certe condizioni un impresa sotto l’egida della casa madre). Insomma, non sono quattro scemi vestiti a lutto che una mattina si sono alzati decidendo di fare i pagliacci sui social.

Da Taffo potete anche acquistarvi il funerale in anticipo e a rate o potete trasformare le vostre ceneri in un diamante. Una serie di iniziative che non si fermano al marketing. Il sito è serio e ricchissimo, a dimostrazione che si può scherzare sui social ma poi bisogna tornare seri.

Il fatto che lavorino nel Lazio, mi scagiona dalla probabile accusa di pubblicità occulta. Nessuno di noi e manco io, verremo probabilmente seppelliti o cremati da Taffo. Per chi ama l’ironia e l’umorismo però, la tentazione di ricorrere ai loro servigi è forte, perché una cosa che tutti sanno anche se a volte se lo scordano, è che solo se muori sorridendo hai davvero vissuto.

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