Trump e la “pravda” di Comano

Pubblicità

Di

Il Mattino attacca la trasmissione mattutina di Rete Uno perché l’espatriato del giorno, dagli USA, parla male di Trump. Apriti o cielo! Alla RSI in automatico tutti diventano bolscevichi.

Mi si permetta una locuzione dialettale arcaica che denota scoramento e stupore: Madooooj che pena! Poi si capisce perché perché la Lega perde voti. Il  Mattino ogni tanto arriva a dei punti talmente patetici da far sembrare la piccola fiammiferaia un musical di Brodway. L’eccezionale chicca di questa settimana, che si merita il citrullino d’oro, è un attacco alla RSI.

L’ennesimo attacco alla RSI.

Anzi no, alla Pravda di Comano (anche qui, che due marroni)

Segnatamente alla radio, precisamente a Rete Uno. Qual è la colpa dei bolscevichi del tubo catodico stavolta? Aver sentito un espatriato, cosa che capita ormai da anni ogni mattina, con le interviste a ticinesi che vivono all’estero, dagli Slum di Calcutta alle scogliere di Dover.

Una cosa che sinceramente ha fatto addormentare gli zebedei, anche se questa è una mia considerazione. Ma sentiamo la chicca:

“Mercoledì mattina sulla rete 1 della radio R$I, ospite della rubrica “Espatriati” (in onda all’interno del contenitore Albachiara) un ticinese che vive negli Stati Uniti. Naturalmente il tema del giorno erano le elezioni USA, ed altrettanto naturalmente l’interlocutore era anti-Trump: del resto poco ma sicuro che, in caso contrario, nemmeno sarebbe stato intervistato.

Va però da sé che la posizione anti-Trump dell’espatriato non bastava ai due moderatori (?), i quali continuavano a rilanciare con battutine beote contro l’inquilino della Casa Bianca.

Per l’ennesima volta, i kompagni della Pravda di Comano si servono anche delle trasmissioni d’intrattenimento, non solo di quelle d’informazione, per fare propaganda di regime. E nümm a pagum il canone più caro d’Europa! Magari sarebbe ora di far “espatriare” anche qualche animatore ro$$o!”

A gestire la mattinata in questione, quella sotto accusa del Mattino, due ottimi professionisti, due persone con cui io e centinaia di migliaia di italofoni svizzeri ci svegliamo volentieri, Sandy Altermatt e Marcello Fusetti. Che mica scelgono l’espatriato. Se lo trovano lì. Pensare poi che la RSI scelga solo espatriati USA pro Biden è veramente da malati. Me lo vedo il dialogo surreale:

Radio: buongiorno, parliamo con il signor XY? Siamo della RSI

Espatriato: Ah certo! Che bello!

Radio: è pronto per la diretta?

Espatriato: certo! Chissà che gioia la mia nonnina che mi sente!

Radio: ah un’ultima cosa, lei è pro Biden o Trump?

Espatriato: ma che c’entra?!

Radio: c’entra c’entra, dia retta, se vuole andare in diretta deve dire peste e corna del presidente.

Espatriato: ok, maledetti, amavo Trump ma ne parlerò malissimo perché mi costringete, fetidi bolscevichi!

Radio: ah ah ah! Hai capito subito sciocco espatriato, chissà che rabbia prenderanno quelli del Mattino!

E poi, caro chicchista del Mattino, fatti venire un dubbio, forse ti farà male, forse ti lascerà affranto e basito, ma Trump è oggettivamente un beota. Non è una questione di opinioni, l’attuale presidente USA è davvero un cretino criminale. E qualsiasi persona sensata, soprattutto europei che vivono negli Stati Uniti, non può che arrendersi a un’evidenza che si è palesata in modo ancora più patetico in questi giorni, dove dopo settimane di penoso tira e molla, Donald Trump ancora si inventa scuse vergognose per non concedere una vittoria che sarebbe stata ovvia in una qualunque delle elezioni degli ultimi due secoli.

Dunque, Pravda di Comano un cappero. Piuttosto vergognatevi voi, se solo ne siete capaci, per stare ancora lì a difendere un farabutto del genere.  E se ascoltare un espatriato che giustamente ti dice che Trump è un idiota criminale, ti rende bolscevico, allora cari ragazzi mi sa che siete in minoranza, perché quelli che concordano sono un bel po’. Bolscevichi e non.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

NO,GRAZIE!