Festino e orgia, ora anche i polacchi!

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Sembra non avere fine lo stillicidio di sovranisti polacchi e ungheresi omofobi che cascano come birilli quando viene svelata la loro omosessualità.

A guidare la cordata era stato il deputato ungherese di FIDESZ (il partito del premier Viktor Orbán) al parlamento europeo József Szájer.

Il barbuto e virile deputato, era finito in una retata della polizia per violazione della legge anti-covid, visto che era coinvolto in un orgia con 25 uomini. E se puoi divertirti con chi vuoi, non lo puoi fare con un assembramento illegale. La bega era però servita per mettere alla berlina un politico che dell’oltranzismo e dell’omofobia aveva fatto i suoi cavalli di battaglia (leggi qui sotto).


Poi era toccato al lituano Petras Grazulis, che in una riunione di commissione parlamentare via streaming, non si era accorto di un misterioso uomo nudo alle sue spalle. Ovviamente anche Grazulis sovranista, omofobo e fanatico della famiglia tradizionale. Le sue spiegazioni esilaranti hanno reso ancora più ridicola la situazione (leggi qui sotto).


Di ieri è la notizia che allarga lo spettro delle simpatiche presenze all’orgia a cui ha partecipato Szájer. Secondo il portale polacco Onet, alla festicciola, sarebbero stati presenti anche diversi esponenti del partito sovranista e clericale polacco PiS (Prawo i Sprawiedlywosc). David Manzheley, organizzatore del famigerato festino, ha dichiarato a Onet: “Organizzo questi festini da un paio d’anni, polacchi e ungheresi sono tra gli ospiti più frequenti. All’ultimo festino c’erano esponenti polacchi, non europarlamentari ma con incarichi importanti al parlamento nazionale o nel governo”.

Com’è, come non è, il barbuto Szájer si è dimesso ed è stato espulso dal partito. Una congrega di ipocriti che non può sopportare che uno di loro venga smascherato così. Quando pensiamo male, abbiamo quasi sempre ragione, soprattutto quando si tratta di questa gente, che sventola alta la bandiera della religione e della famiglia tradizionale. Un’oscurantismo accolto purtroppo e spesso da legioni di fessi, diciamolo chiaro, che si bevono tutte le fanfaluche di chi si diverte nei festini alle loro spalle.

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