Gli Ufo parlano solo a Israele

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Un ex direttore del programma spaziale israeliano dichiara che gli alieni sono in contatto con Israele e con gli USA da anni. D’altronde, come ci hanno insegnato palate di film di fantascienza, gli USA sono i preferiti di qualsivoglia civiltà aliena interessata a interfacciarsi col nostro pianeta.

Che siano buoni o cattivi, tutti gli alieni che passano di qua non possono esimersi dal contattare gli USA. Non importa il tenore della visita. Invasione spaziale, asservimento del pianeta, saccheggio delle risorse, contatto pacifico…non importa. L’unico Paese con cui vale la pena discutere, nel bene e nel male, sono gli USA. Gli alieni sono un po’ come gli immigrati italiani, che quando tornano al paese devono passare a trovare la zia Rosetta che sennò son cazzi. Insomma, un po’ una visita di dovere. Sia che tu venga da Alpha centauri o da Canis Maior, devi in qualche modo pagare il tributo alla più grande democrazia, seppur decadente, d’Occidente.

Più perplessi rimaniamo per israele. Aharonot Haim Eshed, ex generale e direttore in pensione della sicurezza aerea israeliana, ha dichiarato al Jerusalem Post: “Gli oggetti volanti non identificati hanno chiesto di non rendere pubblico che sono qui, l’umanità non è ancora pronta”.

Bene.

E lui che fa? Lo dice a tutti. Proprio vero che questi israeliani non sanno tenersi quattro chiacchiere in bocca. Ma come, una civiltà aliena contatta gli USA, che giustamente stanno zitti e muti, e tu sbandieri ai quattro venti tutta la storia? Ma sarai una brutta spia? E sì che gli alieni si erano anche premurati di farti sapere che dovevi stare zitto. Perché noi ovviamente non eravamo pronti. E adesso?

Succederà qualcosa di brutto perché noi, appunto, non eravamo pronti. E infatti ci chiediamo perché questi stupidi alieni limonano con USA e Israele e non con L’Iran o, per esempio, la Svizzera. Secondo Eshed comunque, sarebbero stati firmati accordi di cooperazione tra specie, inclusa una base sotterranea nella profondità di Marte (tranquilli boys, ci arriviamo prima o poi).

E allora ci sorge un dubbio. Insomma, noi non saremmo pronti, ma loro sì, e ci fanno pure gli accordi e le basi. E noialtri? Siamo comunque il rimanente 95% del mondo, mica i figli della serva.

Ah, anche Trump sa tutto ovviamente, ma dando retta agli alieni, (un unicum visto che non da retta a nessuno nemmeno a Ivanka cocca di papà) avrebbe deciso di tacere. Cosa che non ha fatto invece il linguacciuto generale israeliano.

Funzionari israeliani e Pentagono, interrogati dai giornalisti, si sono trincerati dietro al solito no-comment. Ovvio, i perfidi stanno brigando con gli alieni alle nostre spalle, come la capitana delle cheerleaders nei film americani, che è sempre crudele e viscidissima e perseguita la sfigatella nerd.

Eshed ha rivelato tutto perché secondo lui comunque, alla faccia delle raccomandazioni aliene, i tempi sono maturi. “Se avessi rivelato tutto questo cinque anni fa, sarei stato ricoverato in ospedale”. 

Oggi no. Complici le paranoie da covid, i complotti no vax e QAnon, quelle di Eshed sembrano persino cose sensate e se ricoveriamo lui, dobbiamo ricoverare anche legioni di imbecilli creduloni. Per cui è tutto vero: i vaccini fanno venire l’autismo, Bill Gates vuole sterminarci dopo averci inoculato col vaccino un microchip, Joe Biden e cricca sono vampiri assetati di sangue di bambino.

A questo punto gli alieni che chiacchierano con un generale israeliano rincoglionito sono praticamente la normalità.

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