Hedy, la stella ingegnera

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Una diva di Hollywood, la donna “più bella del mondo” era ingegnera delle comunicazioni. Se oggi avete il wifi, il wireless o il bluetooth lo dovete a lei.

Hedy Lamarr era splendida. Una di quelle bellezze anni ‘40 che facevano praticamente luce, come se avessero dei led sottocutanei. Il suo vero nome era Hedwig Eva Maria Kiesler (e si capisce il perché del nome d’arte). Noi Hedy la ricordiamo in film epici con partner che sono entrati nella storia del cinema, come Spencer Tracy o Clark Gable e con registi del calibro di Cecil.B. DeMille e Vincente Minnelli.

Pochi sanno che Hedy era un’ebrea austriaca, che aveva cominciato la sua carriera in Germania e che era fuggita a causa dell’antisemitismo dilagante. Il seguito della sua storia si svolgerà ad Hollywood, di cui la Lamarr divenne une delle stelle.

A noi però interessa meno la storia cinematografica. Sfatando il mito che bellezza e intelligenza non vanno a braccetto, Hedwig di formazione era ingegnera delle telecomunicazioni. A uno dei visi più alteri e diafani del cinema del dopoguerra, al punto da essere definita “la donna più bella del mondo”, si deve l’invenzione di un sistema di teleguida per missili, brevettato nel 1942, un progetto che venne riesumato durante la crisi dei missili a Cuba nel 1962, quando i sovietici minacciarono di far diventare l’isola caraibica una base in grado di minacciare gli USA.

I missili sovietici Mrbm e Irbm, con una gittata che andava dai 2’500 ai 4’500 metri, sarebbero stati una vera spina nel fianco degli States, ecco perché l’allora presidente John Fitzgerald Kennedy, mandò delle forze navali nell’area per bloccare i convogli sovietici.

Fu uno dei momenti di maggior tensione della guerra fredda e si arrivò a un passo dalla guerra nucleare.

Fu Hedwig, la bella di Hollywood, a inventare insieme a un amico, il musicista George Antheil un sistema per guidare i siluri, per la prima volta installato durante quella crisi sulla portaerei Uss Enterprise.

Provo a spiegarvi tecnicamente come funzionava il sistema, basato sulla trasmissione di dati a distanza tramite due rotoli di carta perforata, contenenti una serie predeterminata di radiofrequenze a più canali componibili e riconoscibili solo dagli emittenti e dai riceventi, che sostituiva i sistemi a frequenze fisse in corso, più facilmente intercettabili.

Questa invenzione, aprì la strada a studi civili successivi, che portarono appunto alla messa a punto, nella telefonia mobile, del wireless, del wifi, del gps e del bluetooth.

La nostra stella di Hollywood, tra un film e l’altro non si fermò dall’ideare altri ordigni bellici e, nel ‘53, sempre con Antheil, propose al National Inventors Council degli Stati Uniti* il progetto di un missile antiaereo dotato di un dispositivo che lo faceva automaticamente esplodere in prossimità dell’obiettivo prescelto. Hedy Lamarr era una ragazza con cui era meglio non mettersi a litigare.

A parte comunque l’applicazione bellica, che non depone a favore della Lamarr, ci dobbiamo inchinare in fondo a una di quelle donne che ha in qualche modo cambiato la storia e che per ironia, divenne famosa più per la sua avvenenza che per la sua intelligenza.

* organizzazione fondata nel 1940 come parte del commercio. È stato progettato per fungere da centro di smistamento per invenzioni con possibili usi militari e per la difesa nazionale e per portarli all’attenzione delle forze armate statunitensi. 

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