Un imbecille in salsa carioca

Pubblicità

Di

“Io non mi vaccinerò e qualche imbecille dice che sono un cattivo esempio. Ma ho già preso il virus e quindi ho gli anticorpi, perché dovrei vaccinarmi?”

“Alla Pfizer sono stati chiari: non ci prendiamo la responsabilità per eventuali effetti collaterali. Se diventi un alligatore è un problema tuo, se diventi un superuomo è un problema tuo, se a una donna crescerà la barba sarà un problema suo. Loro non si prendono responsabilità. E quel che è peggio, manomettono il sistema immunitario delle persone”,

C’è un limite all’imbecillità umana, o almeno lo credevamo. Siamo però smentiti dal presidente brasiliano Jair Bolsonaro, che questo limite lo ha superato ampiamente.

Contro l’orientamento del governo Bolsonaro, la corte suprema del Brasile, pur legiferando l’incostituzionalità di una vaccinazione globale obbligatoria per tutti i brasiliani, ha concesso il margine a governatori e sindaci per imporre le vaccinazioni dichiarando: “La vaccinazione forzata della popolazione è palesemente incostituzionale ma la salute pubblica non può essere messa a rischio da scelte individuali”.

In un Paese con sul gobbo 187mila morti e mille morti al giorno (cifre di ieri, le dichiarazioni di Bolsonaro rasentano non solo l’idiozia, ma anche una dolosa visione del mondo, in cui lui “superuomo”, immune al covid (vedi Trump), si permette di sottovalutare il virus che nel frattempo falcia la popolazione brasiliana).

Stesso ragionamento grossomodo di un altro idiota abissale, Donald Trump, che aveva una linea simile e che minimizzava quelli che attualmente, per gli USA, sono 300’00 morti, con un’incidenza che attualmente supera i 3’000 morti al giorno.

A giugno, il principale sindacato brasiliano UNISaúde, aveva provato a dare una battuta d’arresto al presidente, con un’iniziativa plateale ed estrema, deferendolo simbolicamente al tribunale dell’Aja per crimini contro l’umanità, e a giugno calcolate che i morti erano “solo” 80’000, 100’000 in meno di adesso. (leggi qui sotto)

L’agire di Bolsonare provocherà più morti. Tanti morti, ma lui se ne frega, perché come ha sempre detto “in fondo tutti dobbiamo morire prima o poi”. Si, moriranno le genti delle favelas, i poveri che non hanno accesso alla sanità, quelli che non hanno i soldi di Bolsonaro, anche lui miracolosamente guarito, come Trump, dopo pochi giorni.

Moriranno quelli che non votano, perché hanno poi ragione a pensare che per loro davvero non cambia mai nulla e che la morte è una compagna di viaggio da accogliere con coraggio e dignità.

Moriranno quelli delle legioni di diseredati che sono aumentati sotto la presidenza di Bolsonaro. Un uomo uguale ai fazendeiros che hanno distrutto mezza Amazzonia sfruttando i lavoratori e sterminando gli indios.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

NO,GRAZIE!