Il papà di Johnson col passaporto francese

E Brexit fu. Dopo un infinito tira e molla, Regno Unito ed Unione europea hanno finalmente trovato un accordo di divorzio consensuale, scongiurando così lo spettro del “no deal”. Accordo sì, ma davvero raggiunto sul filo di lana. Peccato solo che, per Boris Johnson, la soddisfazione per averla sfangata con Bruxelles sia durata molto poco. Qualche ora dopo la firma sull’intesa del premier britannico, suo padre Stanley, ha annunciato pubblicamente di aver fatto domanda per ottenere la cittadinanza francese e così mantenere il legame con l’Unione europea. “Sarò sempre europeo. Non si può mica dire ai britannici: non siete più europei. Avere legami con l’Unione europea è importante”, ha aggiunto il papà di Boris. Del resto Stanley Johnson fu uno tra i primi funzionari britannici destinati a Bruxelles quando nel 1973 il Regno Unito aderì all’Europa, lavorando sia per la Commissione europea che ricoprendo il ruolo di eurodeputato. Ascolta il PodGAS, il podcast di GAS.