La vendetta contro gli speculatori

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Pochi giorni fa è successo qualcosa di bellissimo, o deprimente a dipendenza della vostra prospettiva. “GameStop” è una catena di negozi che vende videogiochi, famosa per la sua politica che permette ai clienti di rivendere giochi usati presso le loro filiali. La compagnia è in declino da anni: il mercato videoludico si è spostato su piattaforme digitali, rendendo obsoleti negozi che vendono copie fisiche. Perché questa specifica catena è importante? Ne parleremo, ma prima devo spiegarvi un altro paio di cose. 

“R/WallStreetBets” è una delle migliaia di community presenti sul sito “Reddit.com”, una piattaforma con oltre 300 milioni di utenti che si organizzano in “Boards” che trattano gli argomenti più disparati. “WallStreetBets” raccoglie oltre due milioni di piccoli investitori, e storicamente ha spesso trovato gioia nello scommettere (da cui la parte del nome “Bets”, “scommesse”) su azioni il cui valore è in calo. Esempi illustri possono essere BlackBerry, Macy’s o AMC.

Il terzo attore di questa vicenda è il fondo speculativo Melvin Capital. È difficile spiegare cosa fanno nel dettaglio i fondi speculativi, ma in poche parole si tratta di fondi “comuni” amministrati professionalmente, che usano una serie di machiavelliche strategie per guadagnare gran soldoni. Quella che ci interessa è chiamata “Short selling”, o “vendita allo scoperto” in italiano. Questo stratagemma consiste nel vendere in massa azioni che il fondo non possiede, bensì ha “in affitto”. Questa rapida e massiccia vendita porta il valore del titolo a crollare, permettendo poi al fondo di ricomprare le azioni a prezzo stracciato, intascando la differenza.

La vendita allo scoperto è una tattica particolarmente efficace nei momenti in cui il mercato azionario è in calo – in altre parole, il fondo ci guadagna quando tutti stanno perdendo. E si sa: quando il mercato azionario va bene, ci guadagnano in pochi. Quando va male, ci perdiamo tutti. Questo porta i fondi speculativi che praticano lo short-selling ad essere pressoché universalmente disprezzati, dato che il loro primario metodo di guadagno consiste nel far fallire aziende e facendo perdere il lavoro a migliaia di persone. Per questa ragione, la pratica è illegale o pesantemente regolata in molti paesi.

Melvin Capital, con i suoi 13 miliardi di patrimonio, ha pensato bene di sfruttare il momento di debolezza di GameStop per fare qualche milione in più. E qui entra in gioco R/WallStreetBets.

La community, composta da piccoli e piccolissimi investitori, nutre un sano odio nei confronti dei fondi speculativi e un tenero amore per GameStop, catena che è stata parte dell’infanzia di moltissime persone. Nelle chatroom della community inizia a prendere forma un piano: Compriamo tutti azioni Gamestop in modo da alzarne il valore e fregare gli avvoltoi di Melvin Capital.

Il piano ha funzionato. Il 7 gennaio, un’azione GameStop valeva 15 dollari. Alla data 26 gennaio, ne valeva 75. Il 27, ne valeva 350. Il 28, 470. Secondo la compagnia analitica S3, questo scherzetto è costato ai fondi speculativi un totale di 5 miliardi di dollari. 

Ciò che è successo è bello per due motivi. Il primo è che si tratta di una vera espressione della volontà “popolare” contrapposta alle manipolazioni di mercato dei grandi investitori. quello che successo è ciò che DOVREBBE succedere in un mercato azionistico, o meglio ancora quello che si sperava succedesse quando il mercato azionistico fu inventato. Questa storia ha permesso a moltissime persone di venire a conoscenza dell’esistenza di enti che guadagnano miliardi manipolando il mercato e portando al fallimento altre aziende. 

Ma il secondo motivo è per me il più importante. Il mercato azionistico è sempre stato venduto come un esercizio di libertà economica, un posto dove chiunque poteva diventare ricco con investimenti oculati, dove aziende favorite dal pubblico venivano premiate. Ma le enormi perdite sofferte da Melvin Capital hanno scatenato una serie di reazioni che hanno fatto capire un’altra cosa. Il gioco era truccato fin dal principio. Il mercato non è mai stato libero.

L’Independent parla di “problemi etici” riguardanti “l’influenza dei social media sul mercato azionistico”. Come? I fondi speculativi possono manipolare il mercato, ma un gruppo di persone su internet no? Inoltre, app per il trading come RobinHood e Webull hanno improvvisamente rimosso la possibilità di comprare azioni GameStop. Chi usa principalmente queste app? Sicuramente non in grandi fondi speculativi.

Michael Burry, multimilionario amministratore di uno dei fondi speculativi minori ma comunque colpiti dagli eventi, è persino arrivato al punto di dire su twitter che dovrebbero esserci “severe ripercussioni legali nei confronti di Reddit.com” e che ciò che è accaduto è “innaturale, antietico, folle e pericoloso”. Politicanti americani come la senatrice Elizabeth Warren (candidata alle primarie democratiche) hanno già invocato l’intervento della Securities and exchange commission, in pratica l’organo governativo incaricato di pompare miliardi di fondi statali in compagnie “too big to fail”, in modo non dissimile da quello con cui la confederazione ha fatto piovere miliardi su UBS in un momento di crisi. Secondo la Warren, salvare i fondi speculativi dalla triste prospettiva di poter comprare soltanto uno yacht la prossima estate è prioritario rispetto all’aiutare i milioni di americani senza lavoro per via del coronavirus. Americani che non vedono un soldo da otto mesi, ricordiamolo.

Insomma, tutto andava avanti senza problemi finché i superricchi non hanno iniziato a perderci a scapito del popolino.

Su R/WallStreetBets è comparsa una lettera aperta, e desidero chiudere l’articolo con uno spezzone della stessa. I più interessati potranno leggerla integralmente al link https://bit.ly/3j6BlrS

“Avevo 14 anni durante la crisi del 2008. Ricordo vividamente le enormi ripercussioni che le scellerate azioni dei potenti di Wall Street hanno avuto sulla mia vita e su quelle dei miei cari. A noi è andata bene, e abbiamo vissuto di latte in polvere, riso e fagioli per un anno. Sapete che sapore di merda ha una zuppa di pomodoro fatta con pacchetti di ketchup rubati dalla mensa della scuola? Alcuni miei amici lo sanno.

A Melvin Capital: Voi sostenete tutto ciò che ho odiato di quel periodo. Siete un’organizzazione che fa soldi sfruttando altre compagnie, manipolando il mercato e i media a vostro vantaggio. Il fatto che esistiate ancora è un doloroso memento del fatto che i colpevoli di tanta sofferenza nel 2008 non sono stati puniti. Il vostro palese disprezzo per la legge, reso ovvio mesi fa dal vostro tentativo di vendere azioni che non esistevano, prova che non avete imparato niente dal 2008. E perché avreste dovuto? Voi e la vostra cricca avete ricevuto miliardi in aiuti statali per aver commesso terribili manovre finanziarie che hanno rovinato la vita di un numero incalcolabile di persone. Questa per me è una faccenda personale, e lo è per milioni di altre persone.”

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