Per quelle 60 dosi

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Caro Facebook, sto pensando che in Ticino 60 persone hanno ricevuto la prima dose di vaccino senza che ne avessero diritto perché non rientravano nei criteri stabiliti da Confederazione e Cantone.

60 persone che dovranno anche ricevere la seconda dose, a breve, di un prodotto disponibile col contagocce, tanto che è necessario rallentare la vaccinazione di chi invece ne ha diritto ora.

Sono molto felice per queste 60 persone, perché con ogni probabilità il Covid-19 per loro non sarà più un problema.

Resterà un problema invece per chi non si è trovato nel posto giusto al momento giusto. Persone magari confinate in casa perché per loro il Covid-19 rappresenta un grave rischio, ma comunque devono aspettare il loro turno. E qui, fra le amiche e gli amici di Facebook, ce ne sono e stanno leggendo.

Quando sembravano pochi casi isolati a Novazzano, ero indeciso fra l’incazzatura e il “tutto il mondo è paese”.

Ora non ho più dubbi.

Chissà, ora che sono 60, magari per la Magistratura c’è notizia di possibile reato? Qualche verifica ci può stare?

Antonio Civile

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