Il seguace di QAnon pentito

Pubblicità

Di

C’è anche questo sotto il sole. Un pezzo raro, un diamante sulla corona della regina, una pepita che riluce nell’acqua cristallina del ruscello…oppure, un seguace di QAnon pentito. In un’intervista della CNN, a cura di Anderson Cooper, celebre anchor man e bersaglio dei complottisti di QAnon, riusciamo a vedere (e qui un’ode al ravvedimento tardivo ci sta tutta), un uomo che si scusa con il giornalista per aver pensato che Anderson uccidesse i bambini per mangiarseli e berne il sangue.

La trasmissione, andata in onda sabato sera, trattava proprio delle teorie del complotto, tra le quali quella di QAnon fa la parte del leone e i cui seguaci, alle recenti elezioni Usa, erano ferventi sostenitori del presidente Trump. L’ex presidente, nelle loro farneticazioni, li avrebbe guidati e liberati appunto, dalla cricca democratica di pedosatanisti assetati di sangue di bambino (guarda il video a questo link).

https://edition.cnn.com/videos/us/2021/01/30/anderson-cooper-former-qanon-supporter-special-report-sot-ac360-vpx.cnn

Il personaggio, Jitarth Jadeja, un australiano di origine indiana, ammette candidamente che faceva parte della cricca di svaporati e si scusa con Anderson durante la trasmissione. Alla precisa domanda di Anderson, “ma tu credevi davvero che io mangiassi i bambini?” Jitarth risponde: “Anderson, pensavo che tu lo facessi. E vorrei scusarmi per questo proprio ora. Alcune persone pensavano che tu fossi un robot”.

E a queste baggianata, non credono solo poveri cittadini sprovveduti, ma anche eminenti repubblicani, come la neoeletta Marjorie Taylor Greene, politica e imprenditrice statunitense, membro della Camera dei Rappresentanti per lo Stato della Georgia dal 2021 e particolarmente nota per avere sostenuto il complotto di QAnon in un video su Facebook. Sui social è apparsa come una delle più accese sostenitrici di Donald Trump.

Anderson, ha spiegato che lo special ha anche un che di personale, visto che lui e altri giornalisti, insieme ad altre figure pubbliche, sono stati bersaglio di teorie tra le più assurde inventate dai complottisti, aggiungendo di essere stato chiamato “pedofilo” e collegato a Jeffrey Epstein, condannato per reati sessuali, attraverso “falsi registri di volo”.

Anderson specifica, se ce ne fosse bisogno, che è tutto inventato, ma che i seguaci di QAnon continuano a perseguitarlo. C’è da dire che il buon Jitarth, già nel 2019 aveva avuto i primi dubbi e aveva smesso di credere in quelle teorie folli dopo aver visto dei video di YouTube che smontavano le affermazioni del movimento. Jadeja aveva creduto che Cooper fosse coinvolto perché Q, il leader del movimento cospiratorio, aveva specificamente menzionato il conduttore della CNN.

Rimane però un mistero veramente profondo, e che getta un’ombra sulla psiche di molti, come sia possibile che teorie così baggiane e assurde possano fare presa sulla mente della gente. Teorie che non si fermano al reale, ma trascendono spesso nella fantascienza più pura, come la storia dei microchip che ci vorrebbe inoculare col vaccino Bill Gates, o che Anderson fosse un robot, o come il 5G che provocherebbe il Covid.

La fame di follia, sembra sempre più farsi largo in diversi strati della società, una fame irrazionale, che cresce quanto più si sviluppa la tecnologia, una tecnologia che forse ci fa paura e proprio per reazione rifiutiamo, inventandoci fesserie galattiche che per assurdo ci fanno sentire più al sicuro.

Alla base c’è sempre la paura, l’immensa paura dell’uomo di fronte al nulla e all’universo. Una paura simile a quelle di streghe e orchi, per cui ci si stringe la sera attorno alle gonne di mamma cercando protezione.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

NO,GRAZIE!