Lega-UDC Bellinzona? Meglio il silenzio

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Il Mattino, in una delle numerose “chicche” che ammorbano il giornale, si lamenta perché il quotidiano LaRegione (definito radiko$ocialista) Ha dato poco spazio alla presentazione delle liste del gruppo UDC-Lega di Bellinzona. 

A essere onesti, LaRegione gli ha fatto un favore. Con tutti i macelli che sono successi nell’ultimo anno tra quei ragazzi discoli, un sano e pietoso silenzio è doveroso. Insomma, tenere l’acqua bassa è fargli un piacere. 

Il giornale della Lega però, che tira 40’000 copie e imperversa in mezzo Ticino non è d’accordo. Vuole tutto, vuole di più, anche LaRegione dovrebbe tirargli la volata: “Un sentito ringraziamento al quotidiano radiko$ocialista LaRegione per aver dato ampio risalto alla presentazione della lista Lega dei Ticinesi – UDC – Indipendenti per il Municipio di Bellinzona. L’ampio spazio messo a disposizione è quasi imbarazzante: quello di una notizia in pillole, di una vincita alla sagra di paese per intenderci. Meno di quanto dedicato alla foto del gatto di Tuto Rossi a suo tempo. Più importante dare spazio al PLR per sfogarsi contro gli avversari e alla gigantografia della sala del Consiglio comunale vuota. Fosse per LaRegione, avrebbero pubblicato la lista Lega/Udc/Indipendenti sulla penultima pagina

con foto, per assicurarsi che la notizia fosse conosciuta da tutti. E intanto è più di un mese che si vedono facce e foto di gruppi politici vari su tutte le pagine. Ma il trattamento, garantiscono al quotidiano, è lo stesso per tutti. E noi non ne abbiamo mai dubitato… ahé.

Forse, per essere certi di essere ripresi, è meglio presentare la lista su whatsapp.”

Vogliamo ricordare il porcilaio a cui si è ridotto il gruppo UDC-Lega a Bellinzona? Mica difficile.

1) L’ultimo abbandono illustre? Quello di Orlando del Don, che dopo un recente comitato dove era stato sfiduciato come candidato al municipio, ha gettato la spugna (leggi qui sotto).


2) Pochi mesi fa invece, gli sberloni via social per un post poco elegante di Tuto Rossi, ripreso dalla capogruppo leghista Lelia Guscio. Il Rossi aveva risposto con grande eleganza, dando alla Guscio dell’ubriacona (leggi qui sotto).


3) Lo stesso Rossi d’altronde, aveva fatto lo sgambetto ai colleghi nelle ultime elezioni abrotite. Un agire che non aveva raccolto molte simpatie (leggi qui sotto).


4) Non paghi, i leghisti cominciano a farsi fuori tra di loro. Un nuovo battibecco, con codazzo di minacce di denuncia, tra la Guscio, sempre lei, e il primo cittadino leghista Luca Madonna (leggi qui sotto).


Tutto ciò, è avvenuto dopo le dimissioni, avvenute nell’estate dell’anno scorso, di tutto l’ufficio presidenziale dell’UDC bellinzonese, compreso il cassiere. 

Abbiamo dunque un circo equestre, che in soli 8 mesi, ha dato spettacoli sfavillanti di come il gruppo di UDC-Lega, non solo non riesce a stare in pista, ma nemmeno riesce a mettersi d’accordo su come pulire la cacca degli elefanti.

Per cui, cari soci del Mattino, meglio tenere l’acqua bassa e ringraziate LaRegione. Meno si parla di voi e meglio è.

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