Lo stalker di Azzolina assunto in governo

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L’ex ministra pentastellata Lucia Azzolina io non la conosco, e mentirei se dicessi che ho seguito le sue vicissitudini politiche. Anche vero che spesso è stata attaccata pretestuosamente per esempio sulla questione dei banchi scolastici per il distanziamento nelle scuole. 

Insomma a prescindere, sembra un po’ che appena mette il naso fuori se la mangiano con tutte le scarpe. A me fa simpatia, anche complice una somiglianza con Sabina Guzzanti, che mi rende difficile essere obiettivo. Ma qui non è in discussione il lavoro della Azzolina, ma un fatto che la riguarda e che in effetti ha del grottesco.

Protagonisti, come al solito i leghisti. Il nuovo ministro all’istruzione, Patrizio Bianchi ha un sottosegretario, come tutti i ministri. Con la girandola delle poltrone: io ne do una a te tu ne dai una a me) si è ritrovato come sottosegretario Rossano Sasso, della Lega. Rossano Sasso ha assunto all’istruzione un nuovo collaboratore, Pasquale Vespa.

E fin qui ci siamo. Lo stesso Pasquale Vespa celebrava l’inizio del suo nuovo lavoro sui social con magno gaudio:  “Giornata intensa e ricca di emozioni. Lunga e sfibrante come tante che l’hanno preceduta in questi 6 lunghi anni di battaglie. Ebbene ho avuto l’onore di ricevere la proposta di collaborare con il Sottosegretario di Stato on. Rossano Sasso al Ministero dell’Istruzione. Da oggi entro a far parte dello Staff della sua segreteria dove spero di portare il mio contributo, ancora una volta fattivo, alla battaglia per la stabilizzazione dei precari e non solo.”

Peccato che Vespa, negli ultimi due anni, ha passato il suo tempo libero a stalkerizzare, insultare e ad aizzare l’odio verso la Azzolina, precedente detentrice del ministero.

Una cosa che in effetti non lascia solo perplessi, ma anche abbastanza schifati. Risulta infatti difficile capire come si possa, in un ministero, sottacere problemi del genere, che hanno anche sicuramente strascichi legali. La Azzolina infatti ci vede rosso dalla rabbia: “La scelta del sottosegretario Sasso non mi sorprende, purtroppo. Ma mi chiedo se il Ministro Bianchi sia a conoscenza del fatto che Vespa venga assunto nel suo Gabinetto. E cosa ne pensi”.

Vespa, ultimamente avrebbe disperatamente cercato di nascondere goffamente il suo passato di hater-stalker, rimuovendo i messaggi incriminati. Quasi inutile nel 21esimo secolo, dove basta un print-screen, ovvero la foto del messaggio stesso, per incriminarti. Riprende Lucia Azzolina nella sua denuncia:

“Ha provato a nascondere i contenuti rimuovendoli dalle proprie pagine, questo non gli ha impedito di essere imputato in un processo che inizierà a breve. Ma non è una questione di legalità. O, almeno, non solo. È una questione di opportunità e di civiltà. Questo signore la sera sfoga i propri istinti sessuali su bocche e rossetti rossi e minaccia di morte un esponente di governo, la mattina dopo si presenta come “educatore” a scuola, laddove si dovrebbero insegnare altri valori, prima di tutto il rispetto e la tolleranza. Questo signore oggi ha responsabilità sul governo della scuola italiana”.

E come darle torto. Ma si sa, sia di qua che di là dalla ramina, i leghisti sono gente di bocca buona, basti vedere le ultime vicissitudini in Capriasca (leggi qui sotto).


O a Locarno, con candidati impresentabili, che riescono a fare l’impossibile, mettendo in imbarazzo gli stessi gruppi UDC e leghisti (leggi qui sotto).

i 5 stelle (giustamente stavolta) sono furiosi per uno sgarbo che sa molto di schiaffo. Noi si rimpiange governi dove almeno un briciolo d’etica di facciata c’era, e la vergogna aveva ancora un sano valore. Oggi sembra che non ci sia limite al peggio nel degrado delle istituzioni.

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