Tossicodipendenza da internet e social

Pubblicità

Di

Nel rapporto che i più giovani – e in particolare gli adolescenti – hanno con internet e i social, a giocare un ruolo chiave, sono ovviamente gli adulti. È loro la responsabilità di guidare le scelte di chi è in una fase delicata della propria crescita. Se però anche i genitori si fanno prendere la mano è finita. La fame di consenso social, la smania di apparire, di voler avere sempre più “like”, sono desideri che si possono trasformare in vere e proprie patologie.

Inoltre lo stesso meccanismo di dipendenza che s’instaura con le droghe, può scattare con internet. Il web può trasformarsi in una sostanza stupefacente virtuale, arrivando al punto di non riuscire più a starne senza, di non poterne fare a meno. Tanto più che il confine tra abuso e dipendenza patologica è davvero sottile. Con ansia e angoscia ad accompagnare la dipendenza, fino al punto di dover fare i conti con la paura incontrollata e irrazionale di ritrovarsi scollegati dalla rete. 

C’è chi arriva ad accusare una sensazione di forte disagio o addirittura di dolore fisico. Per esempio, quando si toglie un telefonino con l’accesso a internet a un adolescente che ne è ormai succube, questo comincia a star male, manifestando gli stessi comportamenti di chi è in crisi d’astinenza per l’uso di sostanze stupefacenti. Nervosismo, sudorazione, desiderio ossessivo di ciò che gli dà piacere. Sintomi che non di rado si accompagnano a un comportamento spudoratamente manipolatorio. Con bugie e altri atteggiamenti il cui unico fine è quello di riguadagnare l’oggetto della propria dipendenza. 

Però una cosa è certa. Non sono né internet e neppure i social ad aver fatto dell’adolescenza un campo minato. L’adolescenza è da sempre la fase più critica che contraddistingue il passaggio dall’infanzia all’età adulta. Tutto ciò che accade durante questa fase evolutiva, compreso lo sfidare i propri limiti è parte di un processo di crescita fondamentale per definire la propria identità. Il fatto però che oggi ci si confronti soprattutto sui social e non di persona ha prodotto non pochi danni.

Gli adolescenti hanno grande difficoltà a stare bene insieme, di persona, ormai convinti che la scorciatoia sia quella di costruirsi una rete di relazioni che affonda le proprie radici nelle sabbie mobili del mondo virtuale. Si è così perso il piacere di stare insieme, in gruppo, come accadeva fino a pochi anni fa quando ci s’incontrava, faccia a faccia, dandosi appuntamento in un preciso luogo fisico. Gli effetti psicologici di questa alienazione sono molteplici. Dalla difficoltà nel saper gestire i conflitti del mondo reale al rendersi protagonisti in un mondo parallelo. 

Una fuga dalla realtà che termina con il trovare rifugio nei social, dove però, dietro l’angolo, si nasconde subdola la dipendenza da Internet.  

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!