Bosnia-Ruanda: vittime unite dal dolore

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L’11 luglio 2020 ricorrevano i 25 anni dal genocidio di Srebrenica. Per commemorare l’anniversario, il memoriale del genocidio di Kigali (Ruanda), insieme ad alcuni sopravvissuti Tutsi, ha deciso di realizzare questo video in ricordo delle vittime bosniache. Un filo rosso, un tragico destino che unisce due popoli e due nazioni, il Ruanda e la Bosnia ed Erzegovina.

“Oggi ricordiamo il genocidio di Srebrenica. Avvenuto un anno dopo essere sopravvissuti al genocidio contro i tutsi in Ruanda. Ricordiamo più di ottomila musulmani bosniaci, uccisi semplicemente per quello che erano. Ricordiamo coloro che sono sopravvissuti e gli siamo vicini. Ricordiamo che la negazione e il negazionismo sono la fase finale del genocidio e, quando raccontiamo la nostra storia, ci rifiutiamo di far dimenticare la vostra“, dicono i vari protagonisti del filmato.

Il memoriale del genocidio di Kigali nasce nel 2004 per ricordare e onorare le spoglie di oltre 250.000 delle circa 800.000 persone brutalmente assassinate, vittime del genocidio di Tutsi, ma anche di Hutu moderati.

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