Genova (mi) brucia ancora

Pubblicità

Di

Nel 2001 avevo 18 anni, assetato di vita e di esperienze.

Mia madre non mi ha mai proibito nulla, ma quando proposi che sarei andato a Genova per il G8 fu un No perentorio. A posteriori la ringrazio, ma in quei giorni bruciava rimanere li mentre il mondo mi scorreva a fianco verso Genova.

Il ricordo di quei giorni è il caldo torrido con i controlli alla dogana di Chiasso e i bus dei no global che vedevo scorrere verso sud da casa mia. La morte di Carlo Giuliani è stato un colpo anche addosso a me. Potevo essere io? Forse. Da allora vivo la vita con impegno, quell’impegno politico e sociale per il quale un ragazzo come me è morto.

La generazione mia e di Carlo ha subito tutte le porcate che il sistema capitalistico globale ha generato in questi vent’anni: disoccupazione, precariato, tagli e attacchi alle conquiste sociali e al welfare, la crisi climatica.

Tutto quello che già si denunciava a Genova è divenuto realtà.

A Carlo devo la mia militanza, il mio impegno. Per un mondo migliore, per un altro mondo possibile. Anche per i prossimi vent’anni.

Non dimentiCarlo.

Lucio Negri

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

NO,GRAZIE!