Perché i bambini fanno oh

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Povia ormai lo conosciamo. Un cantautore la cui parabola discendente, sembra quella di un asso dell’aviazione in caduta libera pronto a schiantarsi sulla linea Maginot. L’unico modo per rimanere vagamente popolare è quello di sposare, e lo ha fatto da tempo, istanze assurde e demenziali. 

Amato dalla destra, almeno nelle idee (che secondo me si imbarazzano pure loro per uno come Povia), è anche uno dei rari artisti che si profilano su idee talmente impopolari da rasentare il suicidio artistico. L’ultima boutade dell’improbabile menestrello è (ovviamente) l’ostilità verso il DDL Zan, che ieri è finalmente approdata in parlamento. Una legge che ha fatto sbocciare il meglio dei fiori sul letamaio della destra e delle frange ultra cattoliche (leggi qui sotto).


Ma che ha detto il povero Povia? Dal Sanremo del 2009, col suo “i bambini fanno oh”, arranca nel pantano della celebrità, che tende a innalzarti a vette innominabili come a risucchiarti nel fango in un attimo. E Povia, onestamente, dello sguazzare nel fango ne ha fatto un’arte. Povia fa il suo speech su youtube tirando in ballo Fedez (così almeno vive un po’ di luce riflessa) che, con la consorte Ferragni, si è invece schierato fortemente dalla parte del disegno di legge.


“Se passa il Ddl zan è l’inizio di una nuova dittatura. Fedez, ti devi vergognare a dare spazio a questa gente. Zan, lei si deve vergognare a proporre una legge che imporrà i genitori di accompagnare i bambini nell’altro sesso perché si percepiscono opposti al loro sesso di nascita”.

No, dai, fa quasi tenerezza. Tirare in ballo i bambini e la loro crescita è demenziale, come se io insegnassi storia alle elementari e di conseguenza metà classe fosse convinta di essere Carlo Magno. Ma l’ironia social si è scatenata soprattutto su una sua dichiarazione: 

“…I bambini sono spugne, sono registratori perfetti di informazione: quello che tu gli dici lo prendono per buono. Noi abbiamo la capacità di capire che tutto questo è una follia. Bambini comprati, venduti, imbottiti di farmaci, informazioni sbagliate e influenze esterne. I bambini non hanno la capacità di capire che state facendo un torto a loro e alla loro crescita spontanea e naturale. Mi meraviglio che venga discusso un testo così assurdo, se passa è l’inizio di una nuova dittatura. Io posso parlare perché ho scritto ‘I bambini fanno oh’”.

Anche voi siete rimasti lì col naso in mezzo alla faccia vero? È una logica che ci apre un fiore di luce nella mente. E come hanno fatto notare molti internauti, seguendo questa logica si può andare molto lontano:

“Maneskin pronti a restaurare la monarchia dopo aver scritto “Morirò da re”

“Quindi potrei essere capo dell’FBI con tutti i thriller che ho visto.”

“Guccini ha scritto “ La locomotiva”. Sarà il prossimo AD di trenitalia.

Ironia a parte, si rimane sempre basiti dal vedere come ci siano persone, e Povia in fondo è solo un cretino che parassita temi per rimanere sulla breccia in qualche modo, che si sprechino a tal modo per negare ad altri dei diritti che dovrebbero essere costituzionali in automatico. 

Stessa cosa è successa in Svizzera e non mi stancherò di dirlo, con la vergognosa iniziativa UDC che saremo chiamati a votare il 26 settembre e che osteggia la legge parlamentare del matrimonio per tutti. L’Europa o perlomeno quella fetta di mondo occidentale sensibile al concetto di etica e diritti, sta cercando di creare un mondo nuovo, con gli stessi diritti per tutti. Se gli avversari a questo modo di vedere le cose sono come Povia andiamo tranquilli. Purtroppo, Povia a parte, ci sono personaggi molto più subdoli e infidi che rimestano nell’ombra per tornaconto elettorale, lisciando il pelo a quelle frange di popolazione refrattarie ad ogni cambiamento e pronte a criticare chiunque non sposi la loro way of life.

La nostra speranza è che col tempo, queste frange si assottiglino fino a diventare semplici e sporadiche esplosioni di folklore, lo stesso folklore che però bruciava le streghe nel ‘600.

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