Borradori, i funerali martedì

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Aggiornamento delle 10:40 – “La speranza si sta spegnendo, è questione di ore”

Il sindaco di Lugano è stato colpito oggi da un malore, mentre era intento a fare jogging. Attualmente è ricoverato al Cardiocentro di Lugano. Le sue condizioni sarebbero gravi.

AGGIORNAMENTO DELLE 16:30 del 10 agosto – Tramite comunicato stampa, il Cardiocentro rende noto che Borradori è ricoverato nel reparto di cure intensive, a causa di un arresto cardiaco. Giunto poco prima delle 13.00 in clinica, è stato messo rapidamente a beneficio dell’assistenza cardiaca meccanica. Le sue condizioni sono apparse da subito critiche e la prognosi resta, per il momento, estremamente riservata.

AGGIORNAMENTO DELLE 18:40 del 10 agosto – Il Cardiocentro comunica che, malgrado la presa a carico immediata, le sue condizioni restano molto critiche e la funzione cardiovascolare è totalmente dipendente dal sostegno meccanico extracorporeo. La prognosi rimane riservata. Ulteriori aggiornamenti non prima di domani mattina.

AGGIORNAMENTO DELLE 10:10 dell’11 agosto – Il sindaco di Lugano, avrebbe superato la notte, ma le sue condizioni di salute rimangono molto critiche. La clinica del Luganese, alla presenza dei tre primari, ha indetto una conferenza stampa per aggiornare i media riguardo alla situazione clinica di Borradori.

Nel frattempo, dalle 9, il Municipio è riunito per fare il punto della situazione istituzionale creatasi a Palazzo civico, dopo i fatti accaduti ieri.

AGGIORNAMENTO DELLE 10:40 dell’11 agosto – “La speranza si sta spegnendo, è questione di ore”

Alla conferenza stampa sono presenti i tre primari del Cardiocentro: Stefanos Demertzis, Tiziano Cassina e Giovanni Pedrazzini.

La vita di Marco Borradori, è appesa ad un filo. Una frase questa che è stata ripetuta più volte durante lo spazio informativo. “Il sindaco di Lugano è giunto da noi sotto massaggio cardiaco; alla coronografia è stato avvertito un problema coronarico, il cuore era praticamente fermo. La macchina cuore-polmoni sostituisce al momento gli organi, ma è un sistema a corto-medio termine per approfondire la diagnostica e portare forse fuori il paziente dalla fase di crisi”, ha riferito il Dr. Giovanni Pedrazzini.

Il Dr. Tiziano Cassina: “È stata una corsa contro il tempo fin da quando è stato soccorso. La rianimazione e ossigenazione prolungata hanno causato dei danni all’organo più delicato: il cervello che, in questo momento, è in sofferenza. Non sappiamo se e per quanto la macchina sarà in grado di supportare in maniera effettiva l’onorevole Borradori”.

Lapidaria la risposta del Dr. Pedrazzini di fronte all’eventualità da parte dei medici o dei familiari di staccare le macchine: “È il paziente a deciderlo. Man mano che passa il tempo sarà sempre meno ricettivo, a un certo punto non sarà più possibile applicare questo tipo sostegno. È il quadro clinico, noi continueremo a fare tutto il possibile. Ma a un certo punto, ci vedremo forse costretti a interrompere il funzionamento della macchina perché essa non riuscirà più ad eseguire la funzione per cui è stata applicata”

AGGIORNAMENTO DELLE 18:30 dell’11 agosto – Marco Borradori non ce l’ha fatta. Il sindaco della città di Lugano è morto alle 18:10, in seguito all’arresto cardiaco avuto martedì in mattinata. A renderlo noto tramite una nota stampa, il Municipio di Lugano insieme alla famiglia.

AGGIORNAMENTO DELLE 13:30 del 12 agosto – I funerali del sindaco di Lugano, Marco Borradori, si terranno martedì prossimo, 17 agosto, in mattinata. Lo ha annunciato il Vicesindaco Michele Foletti. La decisione è stata presa in accordo col fratello, Mario Borradori, presente alla seduta del Municipio, iniziata alle 9 di questa mattina. La cerimonia partirà da Via Monte Boglia, sede della Lega, alle 9:30 e raggiungerà lo stadio di Cornaredo alle 10:00, dove si svolgeranno le esequie.

La salma sarà esposta, a partire da sabato fino alla serata di lunedì, nel patio di Palazzo Civico in Piazza della Riforma, negli orari dalle 8 alle 22. Il Municipio per martedì ha disposto una giornata di lutto cittadino.

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