L’ultimo volo di Zaki

Pubblicità

Di

Zaki Anvari aveva 19 anni e il sogno di diventare un calciatore professionista.

Lo hanno ritrovato privo di vita nel vano carrello del tristemente celebre C-17A dell’esercito americano, schiacciato nella ressa mentre, insieme a centinaia di altri ragazzi, cercava di fuggire disperato dai talebani all’aeroporto di Kabul per poter continuare a giocare a calcio. Zaki era considerato da tutti gli esperti uno dei grandi talenti della nazionale giovanile afghana. In uno dei suoi ultimi post aveva scritto: “Sei il pittore della tua vita. Non dare il pennello a nessuno.”

È anche difficile, per un occidentale, nella sua vita quasi perfetta, immaginare cosa passi nella mente di un ragazzo di 19 anni che insegue la propria salvezza sul carrello di un aereo, da cosa stia fuggendo, quanta paura e disperazione e abisso abbia addosso.

C’è solo una cosa che possiamo fare da qui: sforzarci di capirlo quell’abisso. Di dargli un nome, una risposta, di accogliere chi, a differenza sua, da quell’abisso è riuscito o riuscirà a fuggire.

Non c’è altro.

Addio Zaki.

Lorenzo Tosa

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

NO,GRAZIE!