UDC: una vergogna di congresso

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Il recente congresso dell’UDC, ha rasentato la demenza, quando ha affrontato la legge Covid in votazione. Si è parlato di sprechi di soldi e di “presunta pandemia”. 4 milioni di morti e rotti non bastano evidentemente ai negazionisti UDC per rendersi conto della tragedia che ha colpito il nostro Paese.

Questo modo spregiudicato e infingardo di fare politica, occhieggiando agli insoddisfatti, ai no vax e ai vari complottisti è una vera vergogna. Chi milita nell’UDC, dovrebbe rinnegare questo tipo di pensiero, dannoso, cattivo e bugiardo. 11’000 morti in Svizzera, di cui quasi 1000 in Ticino, sono qui a testimoniare quanto sia disgustoso questo pensiero che nega l’evidenza. 

Non si sono fatte attendere, soprattutto a sinistra, le voci indignate, a partire dal consigliere di Stato Manuele Bertoli:

“Presunta pandemia? Ma siete fuori?

Leggo che il comitato direttivo del maggior partito svizzero ha scritto nero su bianco che “miliardi di franchi dei contribuenti sono stati sprecati per lottare contro una presunta pandemia”.

Presunta? Andate a dirlo a chi ha avuto dei parenti o conoscenti deceduti, quasi 1000 solo in Ticino, a chi ha lavorato duramente per curarli, a chi questa realtà da 4 milioni di morti al mondo l’ha toccata.

Le parole pesano e i concetti non vanno buttati lì tanto per dire. Si possono sopportare dai blogger di turno, leoni da tastiera tuttologi che sputano sentenze facilmente su tutto e tutti, ma dal vertice del maggior partito del nostro Paese a me pare una cosa incredibile e insopportabile.

La ricerca scientifica svizzera, la farmaceutica svizzera, le università svizzere e gli ospedali svizzeri sono ai massimi livelli e ci indicano quanto la pandemia sia tale, non presunta, quanto sia pericolosa e difficile da gestire. E quattro politici si permettono di scherzare con il fuoco con tanta leggerezza per vedere l’effetto che fa? Davvero fatico a credere a quel che ho letto.”

A fargli eco un’altra personalità di sinistra, che pur non appartenendo allo stesso partito è su posizioni antitetiche al consigliere di Stato, il medico e oncologo Franco Cavalli:

“abbiamo sprecato miliardi per una presunta pandemia”

L’insulto dell’UDC alle 1000 famiglie ticinesi che han perso un caro congiunto per questa “presunta” situazione. C’è da essere allibiti.”

E il movimento in cui milita. Il Forum Alternativo, rincara la dose, senza sconti per nessuno:

“Che l’UDC, come tutti i movimenti d’estrema destra, se ne faccia un baffo dei dati scientifici, non è una novità e gli esempi si sprecano. Ma ora han veramente toccato il fondo e siamo ancora gentili.

Nei comunicati sulla discussione avvenuta alla loro assemblea dei delegati di sabato sulla legge Covid, si legge letteralmente che “miliardi sono stati sprecati per una presunta pandemia”.

Ora i dati della Task Force riportano a fine luglio più di 700.000 ammalati di Covid in Svizzera, oltre 30.000 ospedalizzazioni e ben più di 10.000 decessi.

Se l’UDC, accecata dal suo furore ideologico, non vuole credere alle cifre ufficiali e al personale sanitario, vada a chiederlo alle più di mille famiglie ticinesi che han perso un loro caro e che ora si sentono insultate dai deliri dell’UDC sulla pandemia presunta e sui miliardi sprecati.”


C’è ben poco da aggiungere. È soprattutto triste vedere, come dopo anni di pandemia e milioni di morti, ci sia ancora chi, con tesi idiote e menzognere, strizzi l’occhio a quella banda di psicopatici che credono nel complotto internazionale e nella dittatura delle ditte farmaceutiche che si sarebbero inventate un’epidemia di questa portata che ci ha strappato invece tanti cari. Sarebbe bello sapere cosa ne pensano Marchesi, Galeazzi o Chiesa di queste fesserie.

Un’amarezza che fa rimpiangere un confronto politico duro ma sano, basato sulle idee e non sul falso cosmico.

Ma ormai non c’è più nulla da fare. Oggi sembra che per fare politica (Trump docet) non serve la verità, serve spararla più grossa, mettendo la vergogna in naftalina fino al prossimo, inevitabile circo mediatico e social.

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