Un Ferragosto fra Covid, pardi e afgani

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Mentre la Svizzera deve forse iniziare a preoccuparsi per una quarta ondata di coronavirus, a Locarno si chiude la 74esima edizione del Festival del film, col Pardo d’oro consegnato al regista indonesiano Edwin per il film “Vengeance Is Mine, All Others Pay Cash”. Ma gli occhi restano puntati sull’Afghanistan dove, ora dopo ora, i Talebani continuano ad avanzare e conquistare territori. Questo è molto altro nella nostra rassegna stampa.

#permattinieri 🇨🇭 🦠 La Svizzera deve prevedere un quarta ondata di coronavirus. Lo ha affermato il ministro della Sanità svizzero Alain Berset in un’intervista al giornale Südoatschweiz, specificando che “sarà tuttavia diversa dalle altre tre”, soprattutto perché il tasso di vaccinazione delle persone a rischio e delle generazioni più anziane è superiore all’80%. Berset insiste, anche in altre interviste sui giornali domenicali, sull’importanza della vaccinazione e lancia un appello a vaccinarsi a chi ha meno di 50 anni. Secondo il ministro, è difficile dire ora se le persone vaccinate avranno necessità di una terza dose di richiamo. “Quello che è certo è che questa decisione non sarà presa dalle aziende farmaceutiche”, ha affermato, sottolineando che il Consiglio federale esaminerà attentamente la questione con gli specialisti. 

 🇦🇫 Afghanistan. È iniziata l’evacuazione dell’Ambasciata Usa a Kabul. I talebani sono ormai vicini alla capitale dell’Afghanistan e l’esercito degli Stati Uniti, con l’aiuto di elicotteri, sta portando in salvo il proprio personale diplomatico. Intanto gli estremisti islamici sono entrati a Jalalabad, capitale della provincia afghana di Nangarhar e una delle città più importanti del paese, in quanto consente di gestire la principale arteria di collegamento con il Pakistan. La conquista di Jalalabad è stata comunicata via Twitter dal portavoce dei guerriglieri, Zabihullah Mujahid. I miliziani «avanzano verso le sedi delle autorità provinciali» e hanno preso «il quartier generale delle forze di sicurezza», sottolinea il portavoce, che dà conto in due tweet di altrettante conquiste: Ghani Khel e Surkhrud, anch’esse nella provincia di Nangarhar. In tutti e tre i centri i guerriglieri, afferma il loro portavoce, non hanno incontrato resistenza.

Gli insorti ora controllano 23 dei 34 capoluoghi di provincia.

Il presidente Joe Biden ha difeso la sua decisione di intensificare il ritiro degli Stati Uniti dall’Afghanistan, dicendo che non poteva giustificare una “presenza americana senza fine nel mezzo del conflitto civile di un altro paese”. Il presidente afghano Ghandi assiste impotente al crollo, anche se ha tentato un ultimo appello alla trattativa in un discorso televisivo.

“Non lascerò che la guerra imposta al popolo causi la morte di altre persone innocenti, la scomparsa delle conquiste degli ultimi 20 anni, la distruzione di strutture pubbliche e la continuazione dell’instabilità”, ha detto.

🇿🇲 Zambia. Il presidente in carica ha descritto le elezioni presidenziali di giovedì come “non libere”. I primi risultati mostrano che il presidente uscente Lungu è dietro il suo principale avversario, l’uomo d’affari Hakainde Hichilema. Il presidente ha detto che i funzionari a lui favorevoli sono stati cacciati dai seggi elettorali, lasciandoli non protetti.

In risposta, Hichilema ha detto che la dichiarazione è “l’atto finale disperato di un’amministrazione uscente”.

Lungu, che sta cercando un secondo mandato, ha anche detto che la violenza nelle province dove ha perso voti ha reso “l’intero esercizio nullo”.

La commissione elettorale dello Zambia deve ancora prendere posizione. Gli osservatori elettorali dell’Unione europea hanno detto in un rapporto preliminare che il voto è stato “turbato da restrizioni inique della campagna elettorale, restrizioni alla libertà di riunione e di movimento, e abusi”. Anche i social media e l’accesso a internet sono stati chiusi giovedì. Venerdì l’Alta Corte di Lusaka ha stabilito che l’accesso a internet dovrebbe essere completamente ripristinato.

🇭🇹 Haiti. Un potente terremoto ha colpito la nazione caraibica, provocando la morte di almeno 304 persone e il ferimento di più di 1.800. La scossa di magnitudo 7,2 ha colpito l’ovest del paese sabato mattina, distruggendo e danneggiando edifici tra cui chiese e alberghi. La scossa è stata sentita nella capitale densamente popolata di Port-au-Prince, a circa 125 km di distanza, e nei paesi vicini. Haiti ha subito un terremoto devastante nel 2010. Allora i morti furono 200 mila. Poche settimane fa il paese ha vissuto un traumatico cambio al vertice dello stato con l’assassinio del presidente Jovenel  Moise, sulle cui circostanze restano ancora molti punti oscuri.

🇯🇵 ⛈ Giappone. Quasi due milioni di persone sono state invitate a evacuare le proprie case a causa di forti piogge in alcune parti del Giappone. Gli avvisi di pioggia di massimo livello sono stati emessi in diverse prefetture, tra cui Fukuoka e Hiroshima.

Una donna è morta e suo marito e sua figlia sono dispersi dopo che una frana ha distrutto due case nella prefettura di Nagasaki. 

Più di 150 soldati, poliziotti e vigili del fuoco sono stati inviati per aiutare nelle operazioni di salvataggio nella zona.

🇨🇭 Stabilite le norme per i funerali di martedì alle dieci del sindaco di Lugano Marco Borradori, morto per un infarto a 62 anni. Si tratterà di una funzione religiosa nello stadio di Cornaredo e non sarà dunque necessario il passaporto vaccinale. Obbligatoria comunque la mascherina. Camera ardente oggi e domani dalle otto di mattina alle dieci di sera nel cortile del Municpio. 

🎬 🇨🇭 Si è conclusa la 74esima edizione del Festival di Locarno, tornato in presenza dopo la versione “digitale” del 2020.

Il pardo d’oro è andato al regista indonesiano Edwin  per il film “Vengeance Is Mine, All Others Pay Cash”. Un film che utilizza l’umorismo per evocare l’atteggiamento machista in voga in Indonesia tra la fine degli anni ’80 e l’inizio dei ’90.

Il premio per la miglior interpretazione femminile è andato all’attrice russa Anastasiya Krasovskaya, protagonista nel film “Gerda” di Natalya Kudryashova, nel quale si narrano gli incubi di una giovane donna, che diventano così reali da entrare nella sua vita. La migliore interpretazione maschile è stata giudicata quella di Mohamed Mellali e Valero Escolar, due idraulici in “Sis dies corrents” di Neus Ballús, storia divertente di una piccola ditta che impiega in prova un operaio marocchino.

🎭 🇮🇹 È morta per complicazioni polmonari l’attrice italiana Piera Degli Esposti. Aveva 83 anni. Il suo esordio è stato con il teatro d’avanguardia degli anni ’60, poi ha avuto grande presenze teatrali (Eduardo De Filippo), cinematografiche (Fratelli Taviani, Pasolini, Tornatore) e televisive. Ha vinto anche tre David di Donatello, il maggior riconoscimento cinematografico italiano. La sua vita tormentata è stata raccontata nel libro “Storie di Piera”, diventato anche un film di Marco Ferreri.

🏍 Moto GP. Gran Premio di Austria. Pole position per lo spagnolo Jorge Martin, già vincitore sullo stesso percorso una settimana fa. In prima fila anche il francese Quartararo e l’italiano Bagnaia.

🏃‍♀️ 🇨🇭 Atletica Leggera. Ajla del Ponte ha battuto il record svizzero dei 100 metro che ha stabilito in Giappone. La ticinese si è imposta nel meeting internazionale di La Chaux-de-Fonds con il tempo di 10″90.

🏐 Beachvolley Nina Betschart e Tanja Hüberli si sono laureate campionesse europee. Vienna. Nell’albo succedono alle connazionali  Joana Heidrich e Anouk Vergé-Dépré, trionfatrici lo scorso anno in Lettonia e che recentemente le avevano eliminate agli ottavi ai Giochi di Tokyo. In finale le svizzere hanno battuto le olandesi Katja Stam e Raïsa Schoon.

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