È un affare da cervelloni

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La rivista “Annali delle ricerche improbabili”, dedicata a studi perlomeno curiosi pescati in giro per il mondo, ha assegnato gli IgNobel. Tra i vincitori un gruppo di scienziati che ha studiato gli effetti sui rinoceronti del trasporto con elicotteri con gli animali appesi a testa in giù. Ecco alcune idee per USI e SUPSI per partecipare a questo imperdibile concorso. 

  • Calcolare quante volte Marco Romano ha detto “famiglia tradizionale” nell’ultimo mese e descrivere così la teoria del disco rotto nei media. Tra l’altro nemmeno il suo partito l’ha seguito nella sua campagna contro il matrimonio per tutti. D’altra parte sappiamo che Romano deve la sua carriera politica a una parte del corpo innominabile e alle palline.
  • Vivere per un mese con la busta paga dei lavoratori delle ditte del Mendrisiotto che hanno firmato un contratto collettivo con il sindacato Tisin e prenderanno salari anche inferiori al minimo stabilito dal parlamento. (Che già 19 franchi all’ora gridano vendetta al cielo). Una prova estrema per trovare la soluzione all’equazione: (Ceruso x Bignasca): Aldi= Pronzini + Ricciardi. Qualunque risultato esca, gli unici a perderci saranno i lavoratori.
  • Valutare la riduzione delle emissioni di CO2 provocata dalle manifestazioni dei paladini della libertà (libertà loro, di fare quel che vogliono) che il sabato rinunciano alla spesa all’ingrosso per occupare strade e piazze con slogan demenziali.
  • Studiare gli effetti del riconoscimento del Bitcoin come moneta legale in San Salvador, in relazione agli effetti positivi della possibilità di pagare in Bitcoin introdotta dal Canton Ticino. Il risultato delle ricerche verrà pubblicato sulla rivista “Son cose da persone per bene”, edizioni Pamini.

Intanto, nel silenzio assoluto dei media si è inaugurata la nuova pista dell’Ambrì Piotta. 

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