L’iniziativa 99% contro gli assunti fasulli del neoliberismo

Pubblicità

Di

In ambito di disuguaglianza sociale vi è un concetto che ancora oggi rende giustificabile la distanza che separa i più ricchi dai più poveri: la teoria del gocciolamento della ricchezza dall’alto verso il basso grazie alla quale la fascia più agiata della società viene sgravata a livello fiscale. Noto sin dall’era Reagan, l’assunto economico afferma che regali fiscali ai più abbienti porta all’aumento di investimenti e alla creazione di nuovi posti di lavoro. Tale teoria non ha mai trovato riscontri nella realtà, eppure non è ancora considerata superata nemmeno dalla politica e dall’economia svizzera.

Nell’ultimo decennio organizzazioni internazionali quali l’FMI e letterature accademiche e non, affermano che il modello economico abbia portato importanti benefici unicamente a ricchi e super ricchi e che il dinamismo economico sperato non si sia verificato a causa di un fenomeno inatteso: l’avidità umana tradotta nell’accumulo illimitato del capitale privato. La creazione di una classe sociale estremamente potente quanto scarsamente numerosa è l’effetto più tangibile del modello economico descritto.

Per decenni l’idea di una società disuguale è stata resa accettabile da un errato modello economico che ha inasprito le tensioni sociali attraverso l’incolmabile divario tra ricchi e poveri, la glorificazione del ricco quale portatore di benessere per l’intera società, la stigmatizzazione del povero quale individuo privo d’iniziativa e la messa in crisi della tassazione progressiva atta a garantire l’equa ridistribuzione della ricchezza.

Il 26 settembre potremo votare favorevolmente all’Iniziativa 99% che mette in luce gli assunti fasulli di un’economia neoliberista ancora spaventosa per la sua capacità di esacerbare disuguaglianze e tensioni sociali.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

NO,GRAZIE!