Attrice russa bagna il naso a Tom Cruise

Pubblicità

Di

È l’attrice russa Yulia Peresild, la prima star del cinema protagonista di un film girato nello spazio. E, a proposito di spazio e di stelle, Yulia ha soffiato il primato sia a Tom Cruise (questa per lui sarà davvero una mission impossible) che all’ormai novantenne capitano Kirk William Shatner. Così Mosca batte Hollywood nella corsa allo spazio. Del resto l’America avrà anche vinto la corsa alla luna, ma i russi, a giusta ragione, possono vantare il maggior numero di primati fin qui conquistati. Il primo satellite, il primo cane nello spazio, il primo uomo, la prima donna, la prima passeggiata spaziale, il primo equipaggio composto da più membri, la prima stazione orbitante. E adesso anche il primo film. 

Mentre negli Stati Uniti stanno prendendo piede i voli spaziali commerciali, la Russia non se n’è rimasta con le mani in mano e ha prontamente organizzato una missione con la quale ha mandato sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) l’attrice trentasettenne Julia Peresild e il regista Klim Shipenko, per girare parte delle scene del lungometraggio “The Challenge” (tradotto in italiano sarebbe “La Sfida”) che racconta di un’emergenza medica in orbita. I due sono decollati alle 10 e 55 minuti di martedì mattino, a bordo della navicella Sojuz insieme al cosmonauta Anton Shkaplerov, un veterano dello spazio. 

Perciò Tom Cruise non sarà, così come aveva invece annunciato qualche mese fa, il primo attore a girare un action movie in assenza di gravità sulla Stazione Spaziale Internazionale. Un’attrice russa lo ha scavalcato. Uno smacco che sembra un po’ la copia di ciò che gli è accaduto quest’estate. Come dimenticare l’esultanza del povero Tom che aveva gioito, di fianco all’amico David Beckham, per il primo e unico goal segnato dall’Inghilterra nella finale dei Campionati europei di calcio? Un entusiasmo che, alla resa dei conti, aveva lasciato il posto alla delusione per l’amara sconfitta della propria squadra del cuore.

Ed ecco che, a distanza di qualche mese, il copione si ripete quasi identico. E non è ancora finita. Perché prima di lui ci sarà un altro attore a stelle e strisce ad andare nello spazio e per il quale gli toccherà di nuovo masticare amaro. Nella gara fra Richard Branson e Jeff Bezos, i due miliardari volati nello spazio quest’estate, Bezos ha annunciato che, l’attore William Shatner, diventato un’icona interpretando il ruolo dell’intrepido Capitano Kirk nella serie televisiva Star Trek, il prossimo 12 di ottobre salirà a bordo di un suo razzo per un viaggio suborbitale ai confini fra l’atmosfera terrestre e lo spazio. Pure lui lassù prima di Cruise.  

Peccato Tom, ti rifarai forse al botteghino e, vista la tua proverbiale cocciutaggine, siamo sicuri che prima o poi pure tu ti ritroverai a galleggiare in assenza di gravità, dimostrandoci che sei un figo spaziale anche lì, nello spazio. Peccato però che non potremo ricordarti come il primo. E non potrai dire una frase del tipo: “Questo è un piccolo ciak per Tom, ma un grande film per l’Umanità”, perché come tu sai anche meglio di me, noi capre ci ricordiamo solo dei primi, degli Armstrong, quasi mai dei secondi. Figuriamoci dei terzi. Ma in fondo poi chi l’ha detto che sia davvero una sconfitta la tua, magari va a finire che in orbita ti ci ritrovi sotto il comando di Samantha Cristoforetti, che sulla ISS ci andrà il prossimo 22 aprile, assumendone la direzione, prima europea a farlo. E allora chissà che da film d’azione non diventi una romantic comedy.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

NO,GRAZIE!